CDS - Lulic, sorrisi e incertezze
ROMA – Un sorriso e qualche incertezza. Petkovic si tranquillizza: sta per ritrovare il suo pupillo, svezzato al Bellinzona, lanciato con lo Young Boys e ritrovato campione alla Lazio. Lotito e il ds Tare forse avranno qualche preoccupazione diversa. L’agente di Lulic, conosciuto per essere tipo silenzioso e abituato a lavorare lontano dai microfoni, perché le interviste non si fanno, ha lanciato messaggi per niente rassicuranti in chiave futura. Senad Lulic è pronto a valutare offerte allettanti dall’estero: qualora arrivassero dall’Inghilterra o dalla Germania non esiterebbe a prenderle in considerazione. Cerca e può ambire ad un altro salto in carriera, ha intenzione di giocare per scudetto e Champions: a giugno sarà complicatissimo trattenerlo. Kevin Fioranelli, figlio di Vinicio, ha parlato in modo chiaro. Alimentando le incertezze in previsione della prossima stagione.
MARASSI – Intanto c’è da registrare il ritorno del bosniaco, che si era stirato alla fine di ottobre, prima della partenza per Cipro. Quasi un mese di stop per assorbire la lesione agli adduttori della coscia sinistra. Senad Lulic si è preparato bene durante la sosta di campionato e domani tornerà titolare a Marassi. Per abbinarlo a Radu e non sacrificare Keita, Petkovic sta pensando di cambiare modulo, puntando sul 3-4-3. Senad coprirà la fascia sinistra, un ruolo già ricoperto tante volte in carriera. E’ pronto a riprendere il suo posto di titolare, assicurando il cambio di passo a una squadra dal centrocampo troppo statico. Alla trasferta di Bergamo risale la sua ultima presenza: quel giorno si segnalò tra i migliori in campo e costruì l’azione del gol di Perea. Un assist e due reti in campionato (con Chievo e Catania) perché sino a quel momento si era distinto nel grigiore generale. A causa dell’infortunio ha saltato le ultime sei partite ufficiali. Petkovic è convinto che abbia già la tenuta sufficiente per giocare novanta minuti. Di sicuro è uno dei giocatori della Lazio in grado di fare la differenza. L’anno scorso, da una sua discesa sulla fascia sinistra, proprio a Marassi nacque il gol di Hernanes, decisivo per battere la Sampdoria di Rossi.
OFFERTE – I sorrisi per il pieno recupero di Lulic non possono cancellare le perplessità nate a proposito delle dichiarazioni di Kevin Fioranelli, il suo agente, e veicolate ieri dal sito calciomercato.it. «Tante squadre seguono Senad e ritengo sia del tutto normale viste le sue qualità – ha esordito l’agente Fifa – Ci sono pochi giocatori in giro con le sue caratteristiche: può ricoprire tutti i ruoli sulla fascia e questa sua duttilità tattica, lo rende molto prezioso per gli allenatori. Milan e Juve su di lui? Abbiamo avuto contatti con diversi top club soprattutto europei e questo interesse non può che farci piacere. Anche qualche team italiano lo segue ma, come ho detto, su di lui ci sono soprattutto gli occhi di grandi squadre estere. Via a gennaio? E’ difficile che accada, bisognerebbe capire quali siano le strategie della Lazio. A Roma Lulic si trova benissimo, è entrato nella storia con il gol in finale di Coppa Italia. E’ chiaro però che se si presenterà l’occasione giusta per fare un salto di qualità la valuteremo. Già gioca in un grande club come quello biancoceleste, quindi soltanto se andasse in una società che magari gioca per obiettivi come la Champions o lo scudetto nei maggiori campionati, potrebbe davvero fare un salto di qualità» . Non c’è bisogno di tante interpretazioni per capire come il futuro sia difficile da ipotecare. Lulic si aggiunge ai nomi di Hernanes e Marchetti, altri giocatori con ambizioni di crescita professionale e che nella prossima estate si ritroveranno al centro di tanti interessi di mercato. Per Lotito si prevedono duri scontri con i procuratori. Ma prima di pensare agli avanzamenti in carriera, si ricordino tutti che c’è ancora una stagione con la Lazio da raddrizzare.
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