Città Celeste Notizie Rassegna Stampa CDS - Per il capitano ora il futuro è in bilico: è in scadenza 2014
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CDS - Per il capitano ora il futuro è in bilico: è in scadenza 2014

redazionecittaceleste
(IL CORRIERE DELLO SPORT) | ROMA – Nove mesi. La squalifica è aumentata, l’attesa si prolungherà. Mauri non può fare altro che sperare nello sconto del Tnas, conoscerà il verdetto entro la fine del 2013. Che ne sarà di lui? Il capitano della Lazio sperava di tornare in campo agli…

(IL CORRIERE DELLO SPORT) | ROMA – Nove mesi. La squalifica è aumentata, l’attesa si prolungherà. Mauri non può fare altro che sperare nello sconto del Tnas, conoscerà il verdetto entro la fine del 2013. Che ne sarà di lui? Il capitano della Lazio sperava di tornare in campo agli inizi del 2014, invece dovrà farlo a maggio: stando allo stop imposto dalla Cgf potrà giocare Lazio-Hellas Verona del 4 maggio. A quel punto il campionato proporrà il rush finale, il match contro i veronesi sarà il terzultimo del torneo. Gli ultimi due impegni dovranno essere onorati contro l’Inter a Milano (11 maggio) e contro il Bologna in casa (18 maggio). Il futuro di Mauri è un rebus, ha il contratto in scadenza nel giugno 2014, è presto per pronosticare le mosse della società e del giocatore. Mauri è il capitano della Lazio, ha mantenuto il titolo pur non giocando. Il centrocampista compirà 34 anni l’8 gennaio, ha ancora voglia di giocare, è integro fisicamente, non s’arrenderà. Sogna di continuare la sua avventura biancoceleste, l’ultima parola spetterà a Lotito.

GENTILE – Nove mesi di stop, ecco le altre reazioni di giornata. La Lazio è rimasta in silenzio, ha parlato solo l’avvocato Gentile: «Non mi aspettavo questa sentenza, aspettiamo le motivazioni e vediamo perché si è arrivati a questa decisione per poi valutare l’ipotesi di impugnarla o meno. Tutto dipende dalle motivazioni. Nel primo grado Mauri è stato ritenuto non al corrente di un tentativo di illecito in Lecce-Lazio. Il dispositivo di questa sentenza, invece, lo considera al corrente anche del tentativo di illecito della suddetta gara. A questo punto bisogna capire da dove il Collegio abbia tratto questa convinzione. Nelle indagini fatte dalla Corte federale non si è parlato di Lecce-Lazio, le domande poste dal presidente riguardavano solo la gara Lazio-Genoa» . Solo una multa più salata per la Lazio (50 mila euro), non c’è più il rischio di una penalizzazione. La paura è stata fortissima anche ieri, giravano voci incontrollate a metà pomeriggio, non hanno avuto riscontro: «Se la Lazio rischia? No. Ma, ripeto, finché non abbiamo le motivazioni discutiamo del nulla. Gli appelli - ha detto Gentile a lalaziosiamonoi.it – si fanno leggendo le motivazioni e cercando di capire dove i tribunali o i giudici possano aver sbagliato. Dobbiamo dunque aspettare che vengano pubblicate. Ci metteranno un mese o un mese e mezzo. E’ probabile, dunque, che vengano depositate a novembre in quanto non si tratta di una decisione semplice»

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