CDS - Felipe Anderson l’idea di Petkovic
(CDS) | Non ha vinto. Ha convinto. E allora Petkovic potrebbe decidere di riproporre la stessa Lazio scelta nel confronto diretto con la Fiorentina prima della sosta. Perea assistito da Felipe Anderson e Candreva. Biglia in cabina di regia. Difesa confermata con Lulic terzino. Queste sono le sensazioni e le indiscrezioni in attesa di scoprire questa mattina a Bergamo l’annuncio delle formazioni. Il tecnico di Sarajevo non si è concesso tante prove tattiche, semmai il contrario. Ieri ha rinunciato alla partitella e ha diviso il gruppo in tre squadre. Evidentemente deve avere da tempo le idee chiarissime su come impostare la partita con l’Atalanta e così ha insistito nella pretattica anche in conferenza-stampa: non è la prima volta che fa il contrario di quello che dice e non ci stupiremmo se continuasse a bleffare, nascondendo le proprie mosse. Le uniche indicazioni erano emerse dall’allenamento di venerdì mattina e non sono state sufficienti per fare luce sui due dubbi principali da sciogliere. Felipe Anderson o Floccari in attacco? Biglia o Ledesma in mezzo al campo? Due giorni fa Petkovic aveva provato il tridente pesante, inserendo il centravanti calabrese accanto a Perea e Candreva, e in cabina di regia aveva restituito il posto a Ledesma, appena rientrato a Formello dopo due giorni passati a letto con la febbre alta.
CONFERME – Gli interrogativi restano irrisolti e occorre estrema cautela. Con tanta scelta e senza una prova tattica indicativa nell’allenamento di rifinitura, meglio non sbilanciarsi. Neppure i giocatori, in partenza per Bergamo dall’aeroporto di Fiumicino, avevano una sensazione nitida delle intenzioni di Petkovic. L’idea è che il tecnico bosniaco non abbia voglia di cambiare un’altra volta formazione. Ha trovato un assetto, gli era piaciuta molto la reazione della squadra in Turchia nella ripresa con il Trabzonspor e ancora di più l’interpretazione tattica della partita con la Fiorentina. Pressing alto, tanto movimento sul fronte offensivo, linea difensiva portata quasi a centrocampo, rapidità e aggressività nel recupero del pallone. Perché discutere o ritoccare ancora gli equilibri? I dubbi sono nati perché Felipe Anderson giovedì si è fermato per un lieve affaticamento muscolare e perché Biglia, reduce da un volo intercontinentale per rientrare da Buenos Aires, soltanto venerdì è riapparso a Formello. L’influenza di Ledesma, però, lo ha rimesso in gioco. E ieri l’ex playmaker dell’Anderlecht sembrava di nuovo in leggero vantaggio sull’italiano di Patagonia, che non è più un titolare indiscusso. Le gerarchie al momento sembrano cambiate a suo sfavore. L’ex gioiello del Santos era stato risparmiato solo per motivi precauzionali, sta bene e l’idea di mettere Floccari accanto a Perea e Candreva potrebbe essere solo una soluzione praticabile a partita in corso, non dal primo minuto. Così, per concludere, Felipe Anderson e Biglia in leggero vantaggio per entrare nel blocco dei titolari.
PANCHINA – Un altro teorico dubbio è legato a Klose, in ballottaggio con Perea o annunciato per la staffetta con il colombiano. Il resto appare scontato. Hernanes è stato il primo sudamericano a rientrare, Onazi ha lavorato per tutta la settimana a Formello e verranno confermati a centrocampo. Sulla linea difensiva Cavanda, Ciani, Cana e Lulic, ancora terzino sinistro per l’indisponibilità di Radu, che potrebbe essere convocato per la trasferta di giovedì prossimo a Cipro in Europa League. Panchina ricchissima. A parte l’attaccante tedesco, tornano a disposizione Novaretti e Pereirinha. Si rivede Crecco, rientrato dopo la spedizione con l’Under 19 azzurra. Trovano posto tra le alternative di lusso Ederson e Gonzalez più Dias e Keita.
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