IL TEMPO - Edy o Sinisa le uniche alternative credibili
(IL TEMPO) | Cambiare o non cambiare, questo è il problema? Lotito riflette, ascolta tutti, poi deciderà. Linea morbida, aspettare ancora Petkovic che da febbraio, derby di Coppa Italia escluso, ne sta combinando di tutti i colori, oppure dare un taglio netto? Scelta difficile quella del presidente, solitamente restio agli esoneri. Ma il serio rischio di rivivere un Ballardini-bis, vale a dire una stagione da brivido per esagerato attendismo (quell’anno la B era dietro l’angolo e solo l’arrivo di Reja, seppure tardivo, salvò la barca che affondava), potrebbe consigliare Lotito a prendere una decisione immediata per quanto dolorosa.
I colossali errori di Petkovic nelle ultime gare meritano una riflessione anche perché la Lazio da febbraio sta disputando un 2013 da incubo, Coppa Italia esclusa. Nelle prime partite di campionato e coppa si è girato e rigirato senza sapere dove andare per citare una canzone, si sono provati 5-6 moduli, si sono spostati giocatori in posizioni controproducenti. Attenuanti? I tanti infortuni e la campagna acquisti deficitaria che ha portato pochi benefici a una squadra che aveva bisogno di rinforzi. Servivano un difensore di qualità e un attaccante di peso prima di andare a prendere un regista come Biglia (bravo) in una posizione del campo dove c’erano già Ledesma, Onazi, Hernanes e Gonzalez a giocarsi due maglie in mezzo al campo.
Ci si è incartati e ora ritrovare la via giusta non è facile, serve calma di sicuro ma sottovalutare i segnali imbarazzanti che la Lazio sta dando in questo primo scorcio di stagione potrebbe essere letale. Petko per ora non rischia, sarà in panchina a Cipro e contro il Cagliari, poi si deciderà. Le alternative sono tante ma affidarsi al buonsenso di Reja fino a giugno sarebbe una scelta condivisibile così come puntare su Sinisa Mihajlovic. Il tecnico serbo avrebbe l’effetto di un elettrochoc per tutto l’ambiente, i nostalgici degli anni migliori esulterebbero per avere ritrovato uno degli eroi dello scudetto del 2000. Edy, l’usato sicuro, o Sinisa, l’idea intrigante, sono ok, sempre che Vlado non riesca a continuare la sua avventura italiana e meno di sue improbabili dimissioni.
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