IL TEMPO - La Lazio è in rodaggio
Prove di bianconero, primi sprazzi di Lazio, e una sconfitta di misura che può starci in questo momento.
È festa all’Artemio Franchi per la presentazione ufficiale del Siena davanti al proprio pubblico. I biancocelesti sono ospiti d’eccezione: la banda Petkovic lavora e prepara la sfida contro la Juventus, è il primo obiettivo dell’anno, c’è la necessità di mettere ulteriore benzina nelle gambe. La gara contro Tevez e compagni s’avvicina, i tifosi sognano di alzare al cielo il secondo trofeo nel giro di pochi mesi, ma di certezze sul modulo non ne arrivano. Sono rimasti a Roma i nazionali: Candreva, Marchetti, Hernanes(convocato dal Brasile per la sfida contro la Svizzera in programma il 14 agosto) e Gonzalez potrebbero esordire questa sera contro il Nizza, fermi ai box invece gli infortunati Onazi(distrazione al ginocchio), Felipe Anderson(non ha ancora iniziato a lavorare con il pallone) e Cana(problema alla schiena, nulla di grave). Petkovic opta per il 4-2-3-1, è passato allo schieramento più sicuro possibile. Nel primo tempo il bosniaco ha lanciato dall’inizio il giovane Cataldi(ottima prestazione) in cabina di regia, al suo fianco si è mosso Ledesma. Sulle corsie esterne Floccari e Lulic hanno regalato palloni importanti a Kozak, unica punta. Ma il più in forma di tutti si è rivelato ancora una volta Ederson: ha guidato tutte le azioni più pericolose della formazione biancoceleste, il numero 10 sulle spalle non è un peso e si vede, ha mostrato qualità e fantasia allo stato puro.
È la Lazio a dominare nei primi 15′ minuti, peccato per l’errore di Konko al 20′: contropiede e cross dalla sinistra, inserimento di Giannetti e palla alle spalle di Bizzarri, Siena in vantaggio. Ma sono sempre i biancocelesti a fare la partita, qualche problema arriva dalla corsia di destra e i padroni di casa ne approfittano: altra occasione al 30′, Valiani manca il colpo di testa vincente a pochi passi da Bizzarri. Nella ripresa Petkovic stravolge la Lazio, il modulo diventa il 3-4-3, entrano Mauri e Klose, Biglia prende il posto di Ledesma in mezzo al campo, Novaretti, Dias e Stankevicius completano il reparto arretrato. La squadra biancoceleste guida il match anche nella ripresa, manca solo il gol, è la Robur ad andarci vicino con Dellafiore, Strakosha compie il miracolo. Il risultato non cambia e il Siena (al Franchi) si conferma bestia nera anche d’estate.
Capitolo mercato: Berisha sarà un giocatore del Chievo Verona a partire dal 1 gennaio, la Lazio è sfumata (Bizzarri può restare). Alfaro ha ricevuto diverse proposte in Francia, piace anche al Nizza, le due società ne potrebbero parlare questa sera. Su Kozak è tutto bloccato, Sculli non è gradito dai tifosi del Pescara, rischia di rientrare a Formello da un momento all’altro. Perea verrà ufficializzato a giorni.
Calcioscommesse: la sentenza dovrebbe arrivare domani, Mauri potrebbe cavarsela con una squalifica inferiore ai 18 mesi. Alla Lazio un’ammenda e zero punti di penalizzazione.
Fonte: Il Tempo
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