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CDS - Klose, l’arte di stupire: è già da Mondiale

redazionecittaceleste
Non è un’incognita, è una certezza. E si accettano scommesse: questa volta non si fermerà a metà campionato. Eterno Klose. Risolve le partite, decide con i suoi gol. E corre verso una stagione da sogno. I segnali, già intravisti nelle amichevoli di Auronzo con i dilettanti prima della prodezza di…

Non è un’incognita, è una certezza. E si accettano scommesse: questa volta non si fermerà a metà campionato. Eterno Klose. Risolve le partite, decide con i suoi gol. E corre verso una stagione da sogno. I segnali, già intravisti nelle amichevoli di Auronzo con i dilettanti prima della prodezza di Nizza, si possono giustificare. Da quando gioca alla Lazio, non era mai stato così in forma ad agosto. Semplice il motivo. Ha cominciato la preparazione dal primo giorno e sta lavorando benissimo, con la solita cura maniacale. L’estate scorsa, dopo gli Europei, era stato in vacanza per tutto il mese di luglio e poi s’era rimesso in pari con un mini-ciclo di lavoro individuale. Non è come andare a macinare chilometri a bordo lago e sostenere due allenamenti al giorno. Questo lavoro, Miroslav se lo ritroverà nei prossimi mesi. Due anni fa, quando si presentò da Edy Reja, veniva da una stagione tormentata, l’ultima al Bayern Monaco, con Van Gaal. Aveva giocato molto poco, penalizzato dal rapporto negativo con l’allenatore olandese prima ancora che da qualche infortunio. Ora sta bene, aveva chiuso in buone condizioni il campionato, giusto in tempo per realizzare una cinquina al Bologna e vincere un altro derby con la Roma, si è presentato sotto le Tre Cime di Lavaredo con la stessa voglia di un ragazzo della Primavera.

GOMEZ - Si diverte, è contento e ha fortissime motivazioni. Lotito e il ds Tare lo pressano per il rinnovo del contratto, ma Klose non ha deciso. Questa potrebbe essere l’ultima stagione della sua carriera, che deve condurlo al Mondiale in Brasile. Sarebbe la quarta partecipazione iridata per Miro, a cui manca un gol per raggiungere il record di Ronaldo (16 reti nelle fasi finali) e non solo. Sarebbe il primo attaccante della storia a segnare in quattro diverse edizioni del Mondiale. Alla Lazio è un esempio e per il ct Loew rappresenta un punto di riferimento. Lo aspetta e lo metterebbe in campo anche zoppo. Non lo ha mai discusso, neppure quando non giocava al Bayern Monaco. Ma, è ovvio, una buona stagione lo aiuterebbe a mantenerlo titolare. Ecco perché Klose si prepara per un campionato da protagonista. Più gol segnerà, più la Lazio salirà in classifica. E poi ci sarà anche un duello in chiave tedesca. Mario Gomez gli aveva sfilato il posto al Bayern Monaco, Klose è rimasto titolare in nazionale, dove spesso fanno staffetta. Sono amici e rivali, perché si contendono il posto. Quando la Fiorentina ha ufficializzato l’acquisto di Gomez, Miro è stato uno dei primi a salutarlo. Ha impiegato pochissimi secondi. Un sms semplice ( «Benvenuto in Italia» ) prima ancora di sentirsi al telefono. Si sfideranno sul campo, per la Champions, per la classifica marcatori e per la nazionale. A 35 anni l’eterno Klose ha in mente di regalarsi una stagione da sogno. Poi deciderà cosa fare da grande.

Fonte: Il Corriere dello Sport