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CDS - Un’occasione d’oro per Keita

redazionecittaceleste
CORRIERE DELLO SPORT FORMELLO – Nuove speranze, nuovi idoli, nuove emozioni, nuove capriole, nuove serpentine, nuovi gol: ecco cosa cercano i laziali. Hernanes non c’è più, siano i giovani a sorprendere nei limiti del possibile. Keita è uno di loro, ha solo 18 anni, ma il talento non è certificato…

CORRIERE DELLO SPORT

FORMELLO – Nuove speranze, nuovi idoli, nuove emozioni, nuove capriole, nuove serpentine, nuovi gol: ecco cosa cercano i laziali. Hernanes non c’è più, siano i giovani a sorprendere nei limiti del possibile. Keita è uno di loro, ha solo 18 anni, ma il talento non è certificato dalla carta d’identità. E’ partito a razzo, ha accusato un calo, una prima crisi, è normale che accada. L’esclusione prima di Natale, prima del match col Livorno per colpa di quel battibecco avuto con Radu. Una, due, tre, qualche panchina di troppo, bocciature dovute a prestazioni poco lucenti. In campionato non gioca dall’inizio dal 24 novembre, da Samp-Lazio (1-1): Reja lo farà partire titolare per la prima volta a Verona contro il Chievo, finora dal primo minuto l’ha utilizzato solo in Coppa Italia.

LA CHANCE – E’ un’occasione d’oro per il baby senegalese (aspetta sempre il passaporto spagnolo). Non è solo il futuro, ha dimostrato di poter essere utile nel presente. Ha grandi potenzialità, ha i colpi in canna, deve maturare tatticamente limando alcuni aspetti caratteriali. «Questo è forte!» , ha sentenziato Nesta su Twitter dopo il match col Napoli. Non è un semplice commento, vale come laurea. Nesta ha conosciuto e affrontato fior di campioni, poche volte s’è esposto. Ha visionato Keita in televisione, è rimasto colpito dalla sua velocità, dalle sue movenze, dal suo gioco.

IL MODULO – Keita gemma, correrà al fianco di Candreva, scorteranno Klose, dovranno rifornirlo a dovere. Reja insisterà sul 3-4-2-1, è il modulo di riferimento. L’unico dubbio s’annida a centrocampo, ci sono due uomini in ballo per un posto: Ledesma e Onazi. Biglia ci sarà, è rimasto in panchina a Napoli. Ledesma e Onazi hanno giocato al San Paolo, l’italo-argentino è un po’ stanco, fu utilizzato anche contro la Juve. Gonzalez sarà risparmiato in ottica derby, è questa la sensazione. Il Tata non è al top della condizione, fatica a trovarla, il suo aiuto servirà domenica prossima. Il centrocampo a quattro sarà completato schierando Cavanda e Lulic. Il trio difensivo sarà composto da Biava, Dias e Radu (si tratta di un ritorno atteso). Suspense: il portiere verrà deciso in volata, nelle ultime giornate è sempre accaduto. Berisha viaggia verso la conferma, se giocherà si troverà di fronte quel Chievo che rischia di fargli beccare una squalifica di tre mesi (a quanto sembra dovrebbe scontarla a fine stagione). Marchetti è stato provato tra i titolari, ma è reduce da alcuni problemi fisici. Ha avuto la possibilità di allenarsi bene negli ultimi giorni, è in fase di recupero, giocherà sicuramente il derby. E’ lui il numero uno della Lazio, le gerarchie sono inalterate, ma l’esplosione di Berisha potrebbe cambiarle a fine stagione. Reja ha convocato 21 uomini, a Roma è rimasto Konko, non sono disponibili Ciani e il nuovo arrivato Helder Postiga, sono tutti infortunati. Ederson rientrerà tra sei mesi, è stato operato in Francia martedì scorso. In panchina sarà presente un solo attaccante, è il Coco Perea. Kakuta, l’ultimo arrivato in casa Lazio, è atteso a Roma nei prossimi giorni.

MAURI – Sarà l’ultima domenica senza Stefano Mauri, la squalifica è agli sgoccioli, il capitano sarà utilizzabile da domani. Si sta allenando intensamente, ha voglia di campo, lo sconto concesso dal Tnas gli permetterà di essere a disposizione nel derby. Non gioca una gara ufficiale da maggio, sono passati tanti mesi, deciderà Reja quando impiegarlo. Mauri scalpita, il suo ritorno permetterà alla Lazio di tappare il buco creato dalla partenza di Hernanes. E’ l’uomo designato da Reja per la sostituzione, è la soluzione interna annunciata dal tecnico nei giorni scorsi, la più naturale, l’unica esistente. Mauri sarà un acquisto, avrà bisogno di tempo per trovare la forma giusta. Non ha mai smesso di allenarsi, ha aspettato il giorno dei giorni, sta arrivando. Oggi Mauri pensa al campo, è il suo nuovo futuro, il suo nuovo domani.