IL TEMPO - Floccari a Bologna. Poi arriva una punta
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Notte d’affari al Dall’Ara, vertice di mercato tra Lazio e Bologna: c’è il nome di Sergio Floccari sul piatto della bilancia. Lo vuole Ballardini, lo ha richiesto più volte, lo considera l’uomo ideale per risollevare l’attacco rossoblù.
Il bomber di Nicotera è in partenza, lo ha fatto capire Reja, serve una punta di spessore, al termine del match colloquio tra le parti. Floccari interessa a mezza serie A (Sampdoria, Atalanta, Fiorentina, Catania, Parma e Sassuolo), Lotito e Tare vorrebbero monetizzare la cessione, pretendono almeno 2-3 milioni di euro, l’offerta del Bologna è di poco inferiore: le sensazioni sono positive e tra qualche giorno il centravanti potrebbe lasciare definitivamente Formello.
Non aspetta altro la Lazio, pronta a tuffarsi su altri obiettivi: Quagliarella, Matri, Pazzini, Denis o Guidetti. Anche se Lotito non dimentica gli uomini in rosa: «Abbiamo inserito tutta una serie di giovani di qualità che sicuramente riusciranno presto a mettersi in mostra. Perea, Felipe Anderson e Biglia, tutti calciatori bravi anche in fase offensiva».
Ma andiamo con ordine: il Milan cederà uno dei due attaccanti, lo ha confermato Galliani pubblicamente, ma la concorrenza è agguerrita. La Fiorentina, dopo lo stop di Rossi, ha chiesto informazioni e sondato il terreno per Matri, attualmente è il favorito tra le scelte di Montella. Lotito si è mosso in prima persona, ma rischia di arrivare secondo. Più facile (si fa per dire) percorrere la pista che porta a Quagliarella. Con il giocatore della Juventus l’accordo c’è da tempo, con 6 milioni di euro la trattativa si chiude, è senza dubbio il rinforzo giusto indicato da Reja alla società. Marotta ha già detto sì, sei mesi fa solo l’intervento di Conte bloccò l’operazione, ma ora la situazione è completamente diversa: l’ex Sampdoria e Napoli è chiuso da Llorente e Vucinic, vuole cambiare aria e giocare con continuità, la Lazio è la soluzione migliore. La prossima settimana ci sarà un altro contatto, tutto dipende dalle uscite (Keita e Perea non andranno via in prestito), la svolta è vicina.
Non convince invece l’opzione Denis: l’argentino ha 33 anni, l’Atalanta lo valuta 7 milioni di euro, difficilmente si tratterebbe di un investimento per il futuro. Proprio per questo nelle ultime ore è spuntato il nome di Guidetti, attaccante del City, giovane e con varie esperienze in giro per l’Europa: classe ’92, è reduce da una stagione in Olanda con il Feyenoord, 20 reti in 23 partite disputate. Lo cercano in molti, Tare lo segue da tempo e a breve potrebbe lanciare l’assalto finale. Gli inglesi, in caso di proposta ufficiale, lo lascerebbero partire anche in prestito con diritto di riscatto, soluzione gradita dalla Lazio.
Si vedrà, difficilmente invece arriverà un difensore. Anche se da Napoli, Benitez continua a scaricare Cannavaro: «Paolo ha avuto le sue opportunità e ho preso la mia decisione. Il rapporto è ottimo, lui è un grande professionista. La mia scelta è solo tecnica». Reja lo prenderebbe subito, ma prima deve uscire un altro centrale (Ciani il favorito).
Altri affari: piace molto Mario Pasalic, centrocampista classe ’95 dell’Hajduk Spalato (costa 3 milioni di euro). Nel mirino anche Tonci Mujan, 18 anni, esterno offensivo sempre di proprietà del club croato.
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