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GAZZETTA - E su twitter c’è chi già saluta Lea Petkovic

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(GAZZETTA) - Tieni duro, papà. Petkovic vattene. Non deve essere facile per Lea, la figlia di Vlado, farsi un giro per i social network e vedere il suo cognome ovunque, e mai vicino a complimenti. Domenica ha sofferto, e dopo l’ennesima figuraccia della Lazio su Twitter si è lasciata scappare…

(GAZZETTA) - Tieni duro, papà. Petkovic vattene. Non deve essere facile per Lea, la figlia di Vlado, farsi un giro per i social network e vedere il suo cognome ovunque, e mai vicino a complimenti. Domenica ha sofferto, e dopo l’ennesima figuraccia della Lazio su Twitter si è lasciata scappare un incitamento sia per i giocatori che per papà: «Forza ragazzi ». Non fosse che un altro utente, che si fa chiamare Keita14 (chiaramente un fake) gli abbia risposto: «Addio ». Lotito gli ha dato tempo a Natale, per tanti laziali sono «altri 20 giorni sprecati».

Sondaggio
C’è chi, sul profilo di Facebook di RadioSei, posta il video di «Spiagge», di Renato Zero: «Petkovic sempre all’ultima spiaggia, ma quando finiscono ‘ste spiagge? ». È evidente come la pazienza sia finita da un pezzo: per quasi tutti, Vlado è già il passato. Si sfoglia la margherita dei successori, nessuno ha la maggioranza assoluta: né Reja (si passa dal «magari, è l’unico che già conosce il gruppo» al «per carità, è un incapace») né Di Carlo («è laziale », «ma è a spasso da troppo tempo»). C’è addirittura chi chiede la disponibilità a Giancarlo Oddi, che viaggia a metà classifica in Eccellenza con il Montecelio con numeri zemaniani (secondo miglior attacco, peggior difesa). Da ottobre, su Facebook, esiste il gruppo «Alberto Bollini allenatore della Lazio»: il tecnico della Primavera riscuote tanti consensi, anche per la sua caratteristica di far lavorare la sua squadra con sedute anche di due ore e mezza, «quello che meriterebbero i giocatori, indegni di indossare questa maglia». Ma anche qui c’è chi tira fuori il rovescio della medaglia: «Lasciamolo lì dov’è, altrimenti Lotito e Tare riescono a rovinare anche la Primavera ». Prima in classifica, e con numeri da favola.

Klose nel mirino
Ma le accuse non vanno solo a chi la Lazio l’ha costruita o la allena. Nessuno si aspettava, tra gli altri, che Klose si tirasse indietro in un momento così delicato: «Gli auguro di avere un infortunio talmente grave che gli faccia saltare il Mondiale, visto che pensa solo a quello», il messaggio più duro rivolto al tedesco, ma sempre dietro una tastiera. A Formello, nel giorno della ripresa degli allenamenti, non c’è stata alcuna contestazione: «C’è un solo sentimento che domina in noi, la rassegnazione». Povero Vlado, povera Lea.