ROMA- La vittoria di Kiev è stata netta e senza storia. La trasferta ucraina ha però anche messo in luce una qualità spesso sottovalutata della Lazio: i calci d'angolo. In una squadra che fa delle verticalizzazioni il suo punto di forza, i calci da fermo sono un'arma che spesso i biancocelesti hanno usato per avere la meglio su squadre arroccate a difesa della propria porta, come la Dinamo giovedì scorso. I gol di Leiva e de Vrij sono arrivati entrambi da corner, per un totale di 10 reti segnate da angolo in questa stagione, equamente distribuite tra campionato ed Europa League. Merito sicuramente delle traiettorie, tagliate ed insidiose, di Luis Alberto, che non permettono una chiara lettura ai difensori ne tanto meno al portiere avversario. Lo spagnolo inoltre, ormai si ha capito, ha un pallino fisso in testa: segnare direttamente dalla bandierina, e siamo sicuri che prima o poi ci riuscirà.
Rassegna Stampa