Cittaceleste.it
I migliori video scelti dal nostro canale

notizie

Lazio, è il momento della verità per Radu: ieri l’incontro

Stefan Radu

Dovrebbe essere andato in scena ieri, lontano dai riflettori, l’incontro tra il recordman di presenze e Tare: offerto un anno di contratto

redazionecittaceleste

Quella di Stefan Radu e la Lazio è la storia di un amore che va avanti da tredici anni e mezzo. E racconta di sei trofei vinti - tre volte la Coppa Italia e tre la Supercoppa - in 412 presenze con l’aquila sul petto. Può bastare una chiamata dei nerazzurri di Simone Inzaghi a convincere il recordman di presenze in biancoceleste a rinunciare a tutto questo? La risposta alla domanda è chiara nella mente di Radu, che non ha mai avuto dubbi: no, non basta. O, almeno, non basta finché a Formello ci saranno ancora interlocutori. A Inzaghi ha risposto che sarebbe disposto a raggiungerlo solamente se dalla Lazio non arrivassero offerte. Si sente laziale, Stefan, e lo ha fatto capire chiaramente al suo ex allenatore.

 Il trono per il record di Radu

Le mosse della Lazio

Come riportano Il Messaggero e il Corriere dello Sport, la risposta è stata recepita anche ai piani alti di Formello. Dove, in realtà, non sembra essere mai transitata l’idea di non offrire il rinnovo del contratto. E allora, nella giornata di ieri, i biancocelesti si sarebbero mossi nel modo che più piace al rumeno: in silenzio, senza fare rumore. Tare avrebbe chiamato e Radu avrebbe risposto presente, per un incontro lontano dai riflettori in cui dovrebbe essere stato offerto al giocatore un contratto annuale. Ora è il turno del giocatore: starà a lui decidere se accettare o preferire il contratto proposto da Milano, con opzione per il secondo anno.

Capitano senza fascia

Sempre lontano dai riflettori, abituato a poche interviste - quasi nessuna - e a non essere al centro  dell’attenzione mediatica. Ma allo stesso tempo sempre presente e rilevante all’interno dello spogliatoio biancoceleste. “Chi supera il test Radu può stare nella Lazio” scherzò una volta Marco Parolo, dando però la misura dell’importanza del rumeno. Che è a tutti gli effetti un capitano della Lazio, pur senza aver mai indossato, per scelta, la fascia. Saluteranno il capitano e uno dei vice capitani: non ci sono state offerte per i rinnovi di Lulic e Parolo. Potrebbe invece rimanere Radu: per fare da alternativa sia al centro della difesa che a sinistra. E per continuare una storia d’amore lunga una vita.