Mauri: "Dobbiamo fare come la Roma" - VIDEO
AURONZO DI CADORE - In conferenza stampa, ad Auronzo di Cadore, c'è il capitano biancoceleste Stefano Mauri. Queste le sue parole e le risposte fornite ai giornalisti presenti in ritiro.
CONFERENZA STEFANO MAURI - 18 LUGLIO 2014 - SS... di cittaceleste
Da dove si riparte?
C'è tanta voglia di riscatto e di cancellare il passato per non pensarci più. Si riparte da questo perchè non deve ripetersi quello che è successo la scorsa stagione. I primi giorni di ritiro sono importanti per conoscerci e sono fondamentali anche per il mister che impara a conoscerci. Infatti si fa sentire parecchio anche con i richiami in campo.
Cosa potete fare per cambiare l'umore della piazza?
L'anno scorso era tutto al contrario: loro (la Roma) morale a terra e noi alle stelle. Dobbiamo fare come loro che hanno lavorato sul campo. Non possiamo fare altro che portare questi colori ai posti più alti della classifica.
Domani Lotito compie dieci anni alla Lazio. Sei quello che ha più militanza con lui. Auspicio? Impressioni?
Ora si è venuta a creare una situazione un po particolare. Non vorrei entrare nel merito di ciò che si è creato tra presidente e tifosi. Quello che possiamo fare noi in campo è solamente riportare l'entusiasmo con il gioco. Penso solo che il tifoso conoscendo l'amore che prova per questi colori, per non venire più allo stadio, deve vivere una situazione davvero stana. Penso che il presidente stia facendo un passo verso tifosi ora. Non so se nel modo giusto o sbagliato ma spero si risolva perchè abbiamo bisogno dei tifosi: da quando sono qui sono sempre stati il nostro valore aggiunto. Lo hanno dimostrato in passato lo faranno in passato.
Una cartolina di un momento felice di questi dieci anni alla Lazio?
Beh, abbiamo vinto una coppa Italia e una supercoppa. La coppa Italia, poi, storica vinta con la Roma. Abbiamo raggiunto la Champions: ci sono tanti bei momenti di gloria.
Cosa manca ancora? Gli obiettivi?
Ovviamente più arrivano giocatori importanti meglio è. L'obiettivo ora non posso dirlo perchè è presto. Ma dobbiamo comunque tornare assolutamente in Europa.
Secondo le decisioni di Pioli non parti titolare. Cosa ne pensi?
Mah, tu hai ragione ma nel passato ho sempre giocato. Ho rinnovato il contratto perchè credo di poter dare ancora molto. Cercherò di mettere in difficoltà l'allenatore e fare il più presenze possibile.
Giovane che ti ha impressionato?
Sono tutti bravi, ma Danilo Cataldi mi ha impressionato. Penso che il prestito gli abbia fatto parecchio bene. Hanno voglia di imparare e rubare dagli esperti atteggiamenti e movimenti.
In quale ruolo vorresti dare una mano?
Io ho parlato con il mister e ho dato la mia disponibilità per giocare in qualsiasi ruolo dal centrocampo in avanti.
Come ripartono Felipe Anderson e Keita?
Per Keita non è facile confermarsi perchè il secondo anno è il più difficile: la gente ormai lo conosce e deve avere la forza di continuare a mostrare quanto vale. Felipe ha tante qualità e per chi viene da fuori non è facile ambientarsi. Ma in allenamento da sempre il meglio.
Com'è Djordjevic?
Parla poco ma lavora tanto. E' bravissimo ad attaccare gli spazi, non molla mai. Ha grande forza fisica e se continua così non avrà problemi a togliersi grandi soddisfazioni.
Hai parlato di mercato con la dirigenza?
No, perchè non è mia competenza, però mi hanno assicurato che formeranno una squadra competitiva per raggiungere l'Europa. Nella nostra squadra ci sono giocatori molto bravi e nel calcio nulla è scontato. A noi importa il risultato finale: allestire una squadra importante.
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