ROMA - Questa Lazio segna ormai in tutti i modi. I gol in campionato, dopo la trasferta vittoriosa con la Fiorentina, sono diventati 79. Nemmeno la capolista Juventus è riuscita a fare meglio, nonostante l'enorme potenziale dell'attacco bianconero. La squadra di Inzaghi, nell'area di rigore degli avversari, è quasi impeccabilie, ma anche dalla distanza non scherza mica. I biancocelesti, infatti, hanno realizzato ben 11 marcature lontano dalla porta. Anche in questo caso, nessuno ha fatto meglio dei capitolini. Lo scettro di miglior cecchino va a Milinkovic con 5 gol. A seguire Anderson (2), Immobile, Leiva, Nani e Bastos. Il serbo sta vivendo una grande stagione, grazie anche alle 9 reti messe a segno, anche se ormai sono due mesi che il sergente non campare sul tabellino della partita. L'ultimo gol risale a Sassuolo-Lazio, dove il numero 21 della Lazio ne realizzò due. Da allora Milinkovic ci ha provato in tutti i modi ad andare in doppia cifra, anche da centrocampo in un match come il derby. La palla però ultimamente gli è diventata nemica. Oggi, all'Olimpico, arriverà la Sampdoria di Giampaolo. Un occasione d'oro da sfruttare per il serbo, che ha deciso due delle ultime tre gare della sua squadra con i blucerchiati. Anche all’andata segnò e la Lazio vinse 2-1. Per andare in Champions, la Lazio ha bisogno di ritrovare il sergente.
Rassegna Stampa