Tare pronto a 'riscommettere' su Novaretti
La maledizione dei difensori centrali sta accompagnando la Lazio di Pioli, che già dalla fine di settembre deve fare a meno di Gentiletti (operato al crociato) e che a metà novembre ha perso Ciani per uno strappo muscolare. Novaretti si è trascinato per alcune settimane un’infiammazione al ginocchio e ora si è fermato Mauricio, acquistato dalla Lazio una settimana fa proprio per tamponare l’emergenza difensiva. E’ fermo e si allena a singhiozzo Stefan De Vrij, sofferente per una fascite plantare al piede destro. Il riposo non è bastato, ha giocato con un’infiltrazione per non mancare con il Milan, è stato costretto a chiedere la sostituzione dopo un’ora. Ha saltato la Coppa Italia, è in forte dubbio per la trasferta di domenica. Il campo sintetico di Cesena sconsiglia il suo utilizzo. Deve essere gestito, ma non ci sono più centrali. Se Mauricio non dovesse farcela, l’olandese potrebbe essere convocato e portato da Pioli almeno in panchina. La Lazio è rimasta con Cana e Novaretti, riscoperto e rinato proprio a San Siro. Migliore in campo. Una prestazione super. Era il difensore che Tare aspettava da tempo e su cui era sempre stato pronto a giurare nei momenti di difficoltà a Roma: l’adattamento al calcio italiano (in Messico si gioca a ritmi più lenti), le critiche feroci che aveva sofferto e avvertito, perdendo fiducia. Può fare ancora in tempo a riprendersi la Lazio. Verrà confermato a Cesena, dove farà coppia con Cana. (Corriere dello Sport)
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