Caceres alla Juve, Inzaghi rischia la figuraccia

Allegri si riprende un giocatore scartato dal tecnico biancoceleste addirittura come riserva. Lotito gongola e spera gli serva da lezione davanti all’opinione pubblica

di redazionecittaceleste

ROMA – Per Inzaghi a Formello era un un alieno. Eppure addirittura la Juve concede a Caceres il clamoroso ritorno a Torino. Bloccato il trasferimento in extremis in Giappone, dopo l’incontro di ieri fra Lippi e Paratici.

Trovato pure l’accordo economico fra Juve e Lazio per poco meno di un milione di euro: se nelle prossime ore Caceres supererà le visite mediche, tornerà bianconero. Ed è qui che Lotito e Tare sorridono amaro. Perché da una parte perdono un giocatore sul quale avevano creduto e sul quale crede niente di meno che la principale accreditata a vincere la prossima Champions, nonché la squadra senza rivali in Italia. Ovviamente in bianconero Caceres sarà una riserva, ma allo stesso tempo un prezioso jolly per Allegri sia al posto del partente Benatia, sia sulla fascia destra nel caso in cui non dovesse arrivare Darmian. In questo caso il tecnico bianconero, che aveva ammesso di aver votato negli ultimi anni Inzaghi come miglior allenatore a Coverciano, boccia le sue scelte in campo. Perché Simone, pur assicurando di averlo voluto lui, in un anno non ha poi mai davvero considerato Caceres. E’ vero, quando Martin è stato scelto quest’anno ha sbagliato, ma non ha mai sentito la fiducia e sopratutto è sempre stato (sin dalla prima giornata a sinistra) nell’emergenza adattato.
LEZIONE
Nei piedi di Caceres pesa pure l’errore nel derby, eppure lo hanno continuato a difendere i tifosi. Chi non lo ha mai difeso è Inzaghi, perché lo ha sempre considerato tatticamente anarchico. Tradotto: Martin non seguiva i suoi dettami. Ma è possibile davvero che un giocatore così’ esperto e amato da tecnici duri come Conte e Tabarez fosse davvero incontrollabile e ingestibile? Inzaghi non fa una bella figura con Caceres alla corte d’Allegri. E così Lotito e Tare passano dalla parte della ragione e sperano gli serva da lezione. Per questo Martin non è stato lasciato andare più così a malincuore.
Cittaceleste.it

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