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Immobile torna nel suo habitat: arrivederci Nazionale, ora si pensa solo alla Lazio

Dopo la delusione azzurra, Ciro cerca il riscatto biancoceleste: sabato c'è il derby da giocare. E quella rabbia va trasformata in energia...

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di Leonardo Mazzeo

ROMA - Deluso, amareggiato, affranto: un Immobile inedito, quello che abbiamo visto al termine della sfida contro la Svezia che ha sancito l'esclusione della nostra Nazionale dal prossimo Mondiale. Una nebbia nera è calata su San Siro, i giocatori a terra, le lacrime di Buffon e tutta la tristezza di un popolo al quale è stata tolta la gioia di tifare Italia la prossima estate. Ma è già tempo di ripartire: i nazionali tornano a casa, Immobile e Parolo devono affrontare un derby. E Ciro ritorna finalmente nel posto dove si sente più a suo agio, in questo momento: la Lazio.

DIFFICOLTÀ AZZURRE

Lui, capocannoniere del campionato, che viaggia a una media superiore al gol a partita, nei due confronti con la Svezia non è riuscito a segnarne nemmeno uno. Di più: nessun giocatore azzurro è riuscito a segnare una rete. Purtroppo per noi, gli svedesi non hanno pensato di farsi neanche un autogol. Ed eccoci qui, a parlare ancora di quella disfatta. Immobile, comunque, è apparso in ripresa rispetto al match di andata, è riuscito a smarcarsi in un paio di occasioni ed è entrato nel vivo del gioco a più riprese. È anche andato vicinissimo al gol, ma Olsen è riuscito a impedirgli di segnare grazie a un intervento provvidenziale. Segno che tutto, lunedì sera, ha girato storto. Anche per Ciro.

ARIA BIANCOCLESTE

Per togliersi di dosso le scorie della Nazionale, una boccata d'aria biancoceleste gli farà sicuramente bene. Ciro deve ritrovare immediatamente il sorriso e la fiducia: sabato c'è il derby e va affrontato con tutta l'intensità possibile. Quella che di certo non è mancata mai, neanche in Nazionale: Immobile ha corso fino alla fine, senza mollare di un centimentro, neanche per un secondo. Ora c'è bisogno trasformare la rabbia in energia. Inzaghi ha bisogno del numero 17 migliore, del suo capocannoniere, del vero Immobile. Quello che al momento guida la classifica cannonieri e che ha fornito tante belle prestazioni, con la maglia della Lazio addosso. Ciro, al contrario di Buffon, Barzagli e De Rossi, non dice addio alla Nazionale. Il suo è solo un arrivederci. Se ci sono giocatori dai quali il nostro calcio deve ripartire, l'attaccante biancoceleste è sicuramente uno di questi. Per il momento, però, si pensa solo alla Lazio.

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