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Inzaghi e Lulic gettano la maschera: ecco cosa manca per diventare grandi

La Lazio perde l'ennesima occasione per fare il salto di qualità

redazionecittaceleste

Di Giovanni Manco

ROMA - Un'ammissione di colpa, un vero e proprio gettare la maschera e dire le cose come stanno: Simone Inzaghi e Senad Lulic, nelle loro interviste post partita, hanno offerto grossi spunti di riflessione. Le dichiarazioni spesso risultano banali e poco stimolanti, ma oggi non è stato così.

La Lazio non è una grande squadra, tutti hanno avuto questa sensazione vedendola all'opera contro la Spal. Non solo, i due personaggi di cui sopra lo hanno ammesso - e quindi confermato - senza troppo fronzoli. Qual è il problema di questa Lazio? Cosa la contraddistingue dalle big del campionato? La risposta è scorporabile in due punti parimenti importanti:

  • Chiudere le partite - Se i quattro legni colpiti nel derby sembravano un caso isolato, la gara di Ferrara ci ha fatto subito cambiare idea. Non solo il palo di Caicedo, ma anche un paio di occasioni nitide malamente sprecate. "Potevamo chiudere la gara, i quattro punti in classifica non rispecchiano quanto visto in campo in queste prime partite" così ha commentato mister Inzaghi. È il caso, dunque, di raddrizzare la mira e di incrementare il cinismo.
  • Gestire le partite - Lo spunto in questo caso lo offre capitan Lulic. "Alcune partite si possono vincere anche 1-0". Cosa c'è di più vero? Una volta sprecata la grossa mole di occasioni avute, la Lazio avrebbe potuto impartire la sua superiorità tecnica e far girare la palla così da incanalare il match su binari favorevoli. I risultati, specie quelli che ti vedono in vantaggio, possono essere gestiti con sapienza tecnica e tattica.
  • Insomma, Inzaghi e Lulic hanno tirato le somme: questo è quello che manca per diventare grandi. Dirlo e facile, lavorare ed applicare correttivi un po' di meno. Anche perché, sarà pur vero che queste sconfitte servono da lezione, ma questo gruppo sembra sbagliare ormai da mesi sulle stesse identiche cose. Sbagliare è umano, perseverare è diabolico, non imparare mai dai proprii errori è un sacrilegio. QUANDO IL GIOCO SI FA DURO, I VERI MAGIC ALLENATORI INIZIANO A GIOCARE, LA CLASSIFICA GENERALE INIZIA IL 28 SETTEMBRE, SEI ANCORA IN TEMPO PER ISCRIVERTI! >>> SCOPRI DI PIU'