Città Celeste Pagelle Lazio Lazio-Milan, le pagelle di Benedetti: "Peccato, ma..."

Lazio-Milan, le pagelle di Benedetti: "Peccato, ma..."

Stefano Benedetti
Le pagelle del direttore di Cittaceleste.it, al termine della partita tra Lazio e Milan

MANDAS - E' molto attento sia sulle palle alte che su quelle basse. In più salva un gol praticamente fatto, quando a Gila sbatte il pallone sullo stinco. Sbaglia (ancora) delle ripartenze dal basso (richieste da Gattuso) ma allo stesso tempo mette tante tranquillità sulle uscite alte. Sui due gol può poco. VOTO: 6

FLORIANI MUSSOLINI - Un'altra partita di livello, la Lazio non vedeva un terzino così dai tempi di Pancaro. Esagero? Dico di no. Perché non solo è solido in difesa, ma ha fiato e corsa anche quando c'è da affondare. E - clamorosamente - crossa pure bene. VOTO: 6,5

SUTALO - Finisce in campo perché Doekhi (come Cittaceleste vi ha svelato in anteprima esclusiva oggi) s'è operato alla mano sinistra. Ebbene: pare giocare qui da tempo. VOTO: 6

PROVSTGAARD - Faccino da angelo, capello dorato e... rabbia da rottweiler. Pressa altissimo e ora è qui, ora è lì. Praticamente ovunque. VOTO: 6

NUNO TAVARES - Gattuso ha detto che può giocare pure nel Real Madrid. La mia paura? E' che possa andarci a giocare davvero. Super Nuno. VOTO: 6,5

FRATTESI - Per poco non segna un'altra volta ma la cosa più clamorosa è il suo apporto in mezzo al campo. Che si sente anche quando non si vede. VOTO: 6

BELAHYANE - Un cagnaccio aggrappato alle caviglie dei calciatori del Milan che danno l'impressione di avere l'ansia quando, con il pallone tra i piedi, se lo vedono arrivare all'orizzonte. VOTO: 6,5

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TAYLOR - Solido, concreto, sempre di più. Dopo una partenza così così in questa stagione sembra sempre più centrato e vivo nel centrocampo biancoceleste. VOTO: 6

CANCELLIERI - Lo abbiamo criticato tutti e oggi ha segnato un gol pesantissimo. Se questa è la formula giusta, possiamo continuare così, bravo Matteo. VOTO: 7

NOSLIN - Un primo tempo amorfo, lento. Poi ci ha messo la testa manco fosse Piola. Ci ha messo la testa nel senso che per segnare il secondo gol della Lazio, s'è immolato con tutto se stesso. Grande. VOTO: 7

ZACCAGNI - Trasformato. Neanche lontano parente, forse qualcosa in più, di quello dello scorso anno. Corre, salta l'uomo, rincorre, fa assist. Il secondo in 4 partite. VOTO: 7

GATTUSO - E' andato vicino alla storia. 4 su 4 sarebbe stato leggendario. Ma una cosa è certa: la Lazio con questo carattere, può andare lontano. VOTO: 7

Subentrati:

PINAMONTI: 4
GUDMUNDSSON: 5
LAZZARI: 6

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