Città Celeste Partite Atalanta-Lazio, Sarri: "Partita di grande cuore. Sui tifosi all'Olimpico..."
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Atalanta-Lazio, Sarri: "Partita di grande cuore. Sui tifosi all'Olimpico..."

Stefania Palminteri
Le parole del tecnico, intervenuto ai microfoni ufficiali del club biancoceleste dopo la vittoria ottenuta in Coppa Italia contro l'Atalanta

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Da poche ore è terminata la sfida di Coppa Italia tra Atalanta e Lazio: i biancocelesti grazie a una prova superlativa offerta da Edoardo Motta ai calci di rigore volano nella finale della competizione. Al termine della gara, è intervenuto mister Sarri ai microfoni ufficiali del club biancoceleste. Di seguito le sue parole:

"In coppa abbiamo fatto un bel cammino, stasera una partita di grande cuore, un gruppo solido. Si sono comportati da gruppo, si sono comportati da uomini, hanno sofferto tutti insieme e sono venuti a capo della partita tutti insieme. Una bella soddisfazione: il percorso in coppa è stato un percorso di grande livello e ci dà soddisfazione, che penso che poi, alla fine, eliminando queste squadre dà importanza al raggiungimento della finale. Ci dà soddisfazione aver dato soddisfazione ai tifosi perché, è vero, in questo momento non vengono allo stadio, però penso siano tutti davanti alla televisione a soffrire, e ci dà soddisfazione anche questo.

Studio dei rigori da parte di Motta? È chiaro che l'analisi dei loro rigoristi negli ultimi due o tre giorni è stata fatta a fondo, ma come avranno fatto loro con noi penso. Motta? Questo ragazzo, per quanto riguarda i rigori, ha sicuramente delle qualità particolari. Quattro su cinque questa sera, uno su uno a Bologna, penso siano numeri, percentuali che non ha nessuno in Serie A; mi piacerebbe rimanesse con la testa molto umile, perché lui ha delle qualità, ma ha ancora aspetti da migliorare, e se li migliora, il percorso può diventare importante.

Prima finale sulla panchina della Lazio? Per esperienza dico che quando ci sei non basta. Tifosi all'Olimpico? Sapete come la penso. Io ho sempre portato grande rispetto alle scelte dei tifosi, perché se delle persone fanno delle scelte, vuol dire che hanno le loro motivazioni. Poi, se dovessero tornare, se ci dovessero fare la sorpresa, io sono l'allenatore più felice del mondo".