Coppa Italia | Lazio-Inter, Sarri: "Due regali e salta tutto. Manca qualità tecnica"
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La Lazio si complica la vita da sola e l'Inter ringrazia: i nerazzurri vincono la Coppa Italia, finisce 0-2 all'Olimpico. Al termine della gara è intervenuto in conferenza stampa Maurizio Sarri. Di seguito le sue parole.
Partita in fotocopia rispetto a sabato? Si aspettava qualcosa di diverso?"In fotocopia rispetto a sabato no, era più netta la differenza. Il fatto di non andarli a prendere alti è stata una scelta, perché ci infilavano con facilità. Il primo tempo abbiamo aspettato abbassando la squadra, poi loro iniziano con grande aggressività e la scelta è stata di alzare la linea nel secondo tempo. Abbiamo fatto due regali noi quindi è saltato tutto. Nella ripresa abbiamo avuto due o tre palle per riaprirla e abbiamo sbagliato, poi bisogna riconoscere che abbiamo giocato contro una squadra nettamente più forte di noi".
Un commento alle parole al Quirinale?"Ho l'abitudine di cercare di coinvolgermi negli ambienti in cui vivo, in alcune mi sono integrati benissimo e in altri meno. La Lazio fa parte del primo gruppo e penso che sia normale sentirsi laziale. In altri ambienti non ci sono riusciti, ma almeno in un paio di situazioni mi sono sentito coinvolto".
Per il secondo anno consecutivo la Lazio non andrà in Europa..."Bisogna fare bene prima in Italia. La situazione è palese e bisogna tornare a fare bene in campionato, non c'è altra soluzione".
E' questo gruppo l'ago della bilancia per il suo futuro?"Il gruppo ha qualità mentali, secondo me. Ma è palesemente un gruppo in cui va innescato qualcosa a livello di qualità tecnica, non c'è bisogno di girarci intorno. Ci manca roba per competere con altre cinque o sei squadre".
Ha già capito che corde toccare verso il derby? E' preoccupato o sa già cosa dire alla squadra?"Ho sempre detto che il nostro obiettivo, nel girone di ritorno, è fare 30 punti. Ne abbiamo fatti 26, servono altri due risultati positivi. In questo momento i ragazzi sono distrutti, spero che in quarantotto ore arrivi la mentalità giusta. Abbiamo fatto un grande percorso buttando fuori squadre importanti, poi perdiamo contro l'Inter che è una squadra superiore che ha fatto due finali di Champions in tempi recenti. Penso che i giocatori che sono qui da più anni debbano far capire cos'è il derby".
Cosa rimane di questo cammino per il futuro?"La squadra non è quella di inizio stagione, venendo da due sconfitte consecutive qualche strascico c'è sicuramente. In campionato giochiamo da tempo senza obiettivi di classifica se non per obiettivi che ci siamo dati ultimamente. I ragazzi sono migliorati rispetto alla prima parte di stagione, tenerli in tiro per questi quindici giorni non sarà semplice ma dobbiamo riuscirci".
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