Città Celeste Partite Lazio-Inter, Top&Flop: Romagnoli salta il derby, si salva Isaksen
Partite

Lazio-Inter, Top&Flop: Romagnoli salta il derby, si salva Isaksen

Edoardo Benedetti
La Lazio scende in campo con troppa leggerezza. L'Inter non perde tempo e chiude la partita nei primi 45 minuti con Lautaro e Sucic

Vai nel canale Telegram di Cittaceleste >

Lazio-Inter finisce 0-3 per i nerazzurri. I biancocelesti scendono in campo con la testa già a mercoledì e con troppa leggerezza. Gli mancava proprio il fuoco negli occhi e i ragazzi di Chivu non hanno perso tempo a chiudere la partita nella prima metà di gioco. Ma arriviamo al dunque.

TOP

ISAKSEN - Ci prova in tutti i modi ma il pallone non vuole proprio entrare. Subentra al posto di Cancellieri e si rende subito pericoloso. Martinez chiude la saracinesca e gli nega la gioia del gol. L'atteggiamento del danese però era quello giusto.

PEDRO - Viene beccato dai tifosi dell'Inter dal primo all'ultimo secondo in cui è stato sul campo di gioco. I tifosi nerazzurri non hanno dimenticato le sue prodezze che hanno poi contribuito a far vincere al Napoli lo scudetto nella scorsa stagione. Oggi, purtroppo, non è bastata neanche la sua esperienza per provare a far male ai ragazzi di Chivu. A prescindere da questa partita e dalla sua prestazione, il solo pensiero che nella prossima stagione non indosserà più l'aquila sul petto fa male soltanto a pensarci.

FLOP

ROMAGNOLI - Al 14esimo minuto del secondo tempo commette un fallo di gioco a centrocampo assolutamente evitabile. Abisso gli dà il giallo per poi essere richiamato dal VAR. Rivede l'azione e opta per l'espulsione. Alessio salterà il derby. Una situazione inspiegabile che un giocatore della sua esperienza avrebbe potuto e dovuto evitare.

GILA e MARUSIC - Lautaro Martinez non lo scopriamo oggi. Ai grandi campioni basta una sola palla gol per segnare. Si tratta di uno dei centravanti più forti del nostro campionato e anche oggi ha voluto ribadirlo. Appare dal nulla, un po' come il coniglio che esce fuori dal cilindro del prestigiatore. Gila e Marusic non lo seguono e lui ne approfitta anticipando entrambi e raccogliendo l'assist/deviazione di Thuram. Motta non può far nulla. Gli altri due biancocelesti, forse, avrebbero potuto fare qualcosa in più. Ma non finisce qui. Ecco le pagelle di Lazio-Inter >