Di Gennaro: “Acerbi e Immobile due esempi positivi”, e sul Sassuolo…

Ecco le parole dell’ex calciatore e attuale opinionista Antonio Di Gennaro

di redazionecittaceleste

ROMA – Nell’ultimo periodo la Lazio e diversi suoi calciatori stanno accumulando tanti complimenti. Ecco quelli dell’ex calciatore e attuale opinionista Antonio Di Gennaro, su Acerbi e Immobile, e qualche spunto sul Sassuolo.

Queste le sue dichirazioni a Lazio Style Channel: “Il lavoro di Mancini è stato ottimale. Non è mai semplice vince e convincere. Siamo pronti a giocarcela con tutti, i ragazzi ci credono. Acerbi? Basta vedere il suo percorso a Sassuolo, alla Lazio, non perde mai una partita, ha continuità di rendimento. E’ un personaggio bello, è uno che può dare insegnamenti a tutti. In campo si fa valere, rispetto a Romangoli è molto più aggressivo, molto più attento alla marcatura. Immobile? E’ il classico esempio di giocatori che non mollano mai. Con la Lazio ha avuto sempre già possibilità. Sa anche chiedere scusa, come successo con Simone Inzaghi. Entrambi sono personaggi positivi”.

E continua: “Tutta la squadra arriva al gol con grande capacità, con qualità. Ballottaggio con Belotti? Sono due grandi amici, vivono il ballottaggio in maniera molto serena. Hanno caratteristiche un po’ diverse, Immobile cerca sempre la profondità. Nella Lazio ha una gestione diversa, gioca come unica punta. Belotti è forse già di area da rigore. Sarà una bella lotta! Non credo che giocheranno insieme, magari in alcune gare, quando c’è da recuperare. Dove può arrivare l’Italia? Ha uno spirito di rivalsa, dopo la mancanza qualificazione ai Mondiali c’era rassegnazione. Rischia qualcosa, va alla ricerca di dominare sempre il gioco. Fare nove gol e prendere tre pali in una partita internazionale non è semplice”.

Sul Sassuolo: “A De Zerbi gli piace fare un calcio offensivo, ultimamente ha rivisto un po’ il modo di interpretare le gare. Domenica incontra la Lazio che se le lasci gli spazi, non ti fa un solo gol, ma cinque. Ha subito 21 gol, ma potevano essere ancora di più. Ha variato molto, anche l’anno scorso. La squadra come la Lazio ha giocatori tipo Luis Alberto che, se non hai una marcatura quasi asfissiante, ti mette la palla dove vuole”.

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