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ESCLUSIVA – Siviglia: “Lazio in piena corsa Champions. È il momento di Immobile”, e sulla Primavera..

redazionecittaceleste

Le parole dell'ex difensore della Lazio sulla corsa Champions e anche sulla Primavera

ROMA - Dopo la bella vittoria di San Siro contro l'Inter è arrivata una sconfitta per la Lazio. La prima dopo un marzo senza cadute.

La squadra di Inzaghi si è giocata il jolly al Paolo Mazza contro la Spal. Una sconfitta ingiusta per quello che si è visto, ma allo stesso tempo i biancocelesti non avrebbero di certo meritato la vittoria. Proprio quando tutto sembrava portare al pareggio ecco l'ennesima disattenzione nel finale di gara. Fallo da rigore di Patric su Cionek. Petagna si presenta sul dischetto e regala i tre punti alla Spal. Ora testa bassa e pedalare perché la strada verso il quarto posto è ancora lunga, ma nulla è perduto. A ripeterci questo concetto è stato l'ex difensore della Lazio, Sebastiano Siviglia. Ecco le sue parole in esclusiva per Cittaceleste.it sulla corsa Champions e sulla Primavera, visto che il suo Lecce sarà il prossimo avversario degli Aquilotti di Bonacina.

LE PAROLE DI SIVIGLIA

C'è da preoccuparsi per questa battuta di arresto della Lazio?

"Secondo me no. Ci può stare una sconfitta. Il campionato è ancora lungo. Ci sono veramente tante squadre in pochi punti. La Lazio è in piena corsa Champions. Quella contro la Spal è una battuta d'arresto che deve condizionare il mister Inzaghi e i ragazzi sì, ma facendo aumentare la consapevolezza si essere ampiamente in corsa per l'Eruopa. Ovvio, quella di mercoledì poteva essere una buona occasione per dare un segnale forte alle pretendenti, ma allo stesso tempo nulla è perso. Ci sono ancora tante partite da qui a fine stagione".

Escludendo l'Inter in vantaggio per il terzo posto, chi vedi favorita per il quarto?

"Personalmente sono sempre convinto che Lazio, Milan e Inter si giocheranno fino alla fine le due posizioni valide per l'ingresso in Champions League. Ci inserisco anche l'Inter perché tutte le squadre in corsa hanno mostrato andamenti troppo altalenanti. Secondo me non c'è una reale frattura tra nerazzurri e le compagini dietro. Praticamente sei club possono giocarsi l'Europa. Otto partite. 24 punti in palio sono tanti, quindi è troppo presto dare le due favorite con certezza. Normale che l'Inter reintegrando Icardi si ritrova un'arma in più. Viene scontato dire che i nerazzurri ad oggi siano favoriti per il terzo posto. Non scordiamoci però qualche settimana fa veniva dato in vantaggio il Milan. Ripeto, le squadre in corsa per l'Europa stanno mostrando tutte alti e bassi. Solo la continuità di risultati potrà dare certezze. Mi auguro però che la Lazio possa arrivare fino in fondo".

Da chi ti aspetti un contributo in più per il rush finale?

"Alla Lazio servirà avere tutti in forma. La squadra di Inzaghi mi è piaciuta molto nel mese scorso. Peccato per la sfida contro la Spal. Alla domanda che mi fai, in primis mi viene da rispondere Immobile. Ciro non sta passando un gran periodo, e penso che lui sia quello che potrebbe dare un maggiore aiuto ai biancocelesti con i suoi gol. A lui ovviamente aggiungo Milinkovic e Luis Alberto. Se loro due sono in forma allora la Lazio può veramente fare bene. Da qui a fine stagione però bisognerà dare il massimo, ma ripeto, mi aspetto qualcosa in più da Immobile".

Come state preparando la sfida contro la Primavera? E chi ti piace di più tra i biancocelesti?

"Diciamo che comunque la Lazio è una squadra importante. È stata costruita per tornare subito in Primavera 1. I biancocelesti hanno fatto un gran percorso nonostante qualche battuta d'arresto. Dal canto suo però, il Pescara sta meritando il primo posto viste le sette vittorie consecutive. Ci aspetteremo una partita difficile, anche perché la Lazio spera ancora di riprendere gli abruzzesi. Noi cercheremo di fare la nostra partita anche se con defezioni importanti. Abbiamo infatti due squalificati e qualche giocatore in prima squadra. Verremo però a Roma a giocarci la gara con grande voglia. Della squadra di Bonacina mi piacciono molte individualità. Su tutti Armini e Capanni, entrambi ragazzi di qualità e di gran prospettiva i quali stanno crescendo bene con la Lazio. Sarà una bella sfida".