1 vs 1 – Voglia di crescere classe ’97: Luiz Felipe aspetta Chiesa al varco

1 vs 1 – Voglia di crescere classe ’97: Luiz Felipe aspetta Chiesa al varco

Ecco la nostra rubrica che descrive le partite della Lazio attraverso i duelli sul rettangolo di gioco.

di redazionecittaceleste

 

di Lorenzo Ottaviani

 

ROMA – Una partita di calcio è una storia. Un racconto costituito da colpi di scena, epiloghi a volte inspiegabili e situazioni complesse, analizzabili da vari punti di vista che spesso non mettono d’accordo tutti. Ma soprattutto, è composta da personaggi: i protagonisti che attraverso le loro azioni – positive o negative che siano – danno forma alla storia, la rendono interessante e a volte addirittura epica. Dopo un derby senza reti ma giocato con buona personalità, la Lazio di Inzaghi si prepara ad affrontare una trasferta complicata in quel di Firenze. Gli uomini di Pioli hanno vinto sei delle ultime sette gare e sono in piena corsa per un piazzamento nella prossima Europa League. All’Artemio Franchi dunque si assegneranno punti pesanti, in una sfida che dovrebbe vedere uno di fronte all’altro, decisi a rovinarsi la festa a vicenda, il difensore biancoceleste Luiz Felipe e l’ala viola Federico Chiesa.

 

 

Luiz Felipe Ramos, difensore della Lazio

Il derby di domenica sera ha mostrato che le insicurezze della gara contro il Salisburgo sono state solamente un incidente di percorso, non solo per Luiz Felipe ma per la lazio tutta. Non ha sofferto il confronto con gli attaccanti romanisti, né con una sfida tanto importante e sentita come la stracittadina della Capitale. Una prestazione attenta, cattiva, da giocatore ben più esperto rispetto a ciò che direbbe la carta d’identità. Non sono molti infatti i classe ’97 in Italia in grado di imporsi con personalità nel calcio dei grandi. Guarda caso uno di questi affronterà proprio il brasiliano in serata, quel Federico Chiesa che si sta guadagnando il titolo di re di Firenze, nonché di futuro pilastro della Nazionale italiana. 6 gol e 7 assist in 3o presenze per lui in Serie A non bastano per descrivere il talento nato a Genova, che fa della rapidità e del tempismo nell’inserimento offensivo le sue doti migliori. Mentre il figlio di Enrico continua a crescere, il suo prezzo lievita.

 

QUESTIONE DI VIRGOLA

Federico Chiesa, ala della Fiorentina

Solitamente una virgola cambia poco. Può portare un testo ad essere più leggibile, ma sono rari i casi in cui arriva a modificarne il significato. Questo per quanto riguarda le lettere, ma quando si parla di numeri il discorso è ben diverso. Se il valore – dati presi da Transfermarkt.it – di Luiz Felipe Ramos si stanzia sui 3,5 milioni di euro, per ottenere quello del figlio d’arte Chiesa basta spostare la virgola verso destra di un posto. Il risultato? Un cartellino del valore di ben 35 milioni, cifra importantissima per un giocatore di appena vent’anni che ormai ha le stigmate del predestinato, le stesse che iniziano a fare capolino anche sui polsi del giovane difensore brasiliano, sempre più inserito nel progetto tattico biancoceleste. Vedremo chi riuscirà a spuntarla domani sera, forse sarà proprio questo duello a determinare il risultato del posticipo di del Franchi.

 

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