Baronio: “Biglia sia chiaro con la società. Inzaghi ha bisogno di alternative”

Baronio: “Biglia sia chiaro con la società. Inzaghi ha bisogno di alternative”

Ecco le parole dell’ex centrocampista biancoceleste

ROMA – Ai microfoni di Elle Radio, Roberto Baronio ha affrontato diversi temi che riguardano il mondo biancoceleste. Sul possibile addio di Biglia, ha detto: “È ovvio che Biglia sia un giocatore importantissimo per il contesto della Lazio. È un valore assoluto della squadra, quest’anno a mio avviso poteva fare meglio: c’è sempre qualche dubbio quando si vede un giocatore poco deciso nella propria scelta, si vede che ha altri pensieri e che non riesce a decidere. Ci sta di voler fare altre esperienze, dovrebbe essere un po’ più chiaro con la società perché vista da fuori la situazione mi sembra solo legata ad un contesto economico. Il Milan non mi sembra superiore alla Lazio, è chiaro che sono scelte che riguardano un giocatore fondamentale e sostituire l’argentino non sarebbe semplice”.

Su Inzaghi, ha detto: “Parto da un presupposto: la Lazio è una squadra molto forte almeno nei dodici/tredici titolari, dunque non mi ha stupito il campionato che ha fatto. In questo quadro i meriti dell’allenatore sono comunque grandi, ci sono state tutte le componenti al posto giusto. Mi viene facile parlare di Inzaghi perché lo conosco bene, ma il mio non è un giudizio da amico. Giustamente riconosco quanto è riuscito a fare nel corso di questa stagione. L’anno prossimo però dovrà essere aiutato con un maggior numero di alternative a sua disposizione in rosa”. Sui giovani lanciati dal tecnico, ha detto: “Quando riescono ad esordire tanti giovani è sempre positivo per la società, perché vuol dire che il settore giovanile ha saputo lavorare nel migliore dei modi. I giovani della Lazio secondo me non sono ancora pronti per entrare in pianta stabile in una squadra così importante. Forse Murgia, ma anche lui deve crescere ancora”.

Sulla sfida di Supercoppa contro la Juventus, Baronio ha rievocato la finale vinta contro l’Inter nel 2010 e ha detto: “Da fuori è difficile valutare, le partite vanno preparate nei minimi dettagli e ci può essere la speranza di tifare per la squadra preferita. A Pechino non eravamo favoriti, ma siamo entrati in campo pensando che era una partita secca e gli episodi ci potevano aiutare. La Lazio dovrà partire nel migliore dei modi nella prossima stagione e provare a sfruttare le caratteristiche della partita secca”. Infine su, Milinkovic: “Per me è un giocatore di valore assoluto, da allenatore lo farei giocare sempre perché sa regalare forza e fisicità, si può piazzare in tutte le posizioni del centrocampo e sa fare la differenza. Sono contento che abbia rinnovato e sarebbe bello se potessero prolungare anche gli altri big, per evitare a soffrire nelle stagioni in cui bisogna affrontare anche l’impegno europeo”.

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Cittaceleste.it

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