L’assist di Immobile non basta: l’Italia di Ventura non va oltre l’1-1

L’assist di Immobile non basta: l’Italia di Ventura non va oltre l’1-1

Lo ha allenato (e lanciato) ai tempi del Torino: per il CT azzurro l’attaccante biancoceleste è un elemento imprescindibile

di Leonardo Mazzeo

AGGIORNAMENTO ORE 22:40 – Serata amara per i ragazzi di Giampiero Ventura: termina 1-1 la partita tra Italia e Macedonia. Immobile si è reso protagonista con l’assist per il gol di Chiellini. Nel secondo tempo, però, alla rete dello juventino ha risposto Trajkovski, e gli azzurri riusciti a centrare il sorpasso. L’Italia di Ventura non decolla. Il prossimo appuntamento è fissato per lunedì sera, ore 20:45, quando gli azzurri scenderanno in campo contro l’Albania.

TORINO – Allenatori che lanciano giocatori, che a loro volta restano affezionati a chi ha avuto il coraggio di fidarsi: di esempi, nel calcio, ce ne sono diversi. In casa Lazio, per citarne uno, c’è Luis Alberto: difficilmente dimenticherà Inzaghi, fondamentale per la sua crescita. Possiamo citare De Sciglio, che Allegri ha fatto esordire nel Milan per poi acquistarlo alla Juve; e Ventura, di pupilli, se così vogliamo chiamarli, ne ha più di uno. Tra questi, sicuramente, ci sono Belotti e Immobile.

immobile-italia

DAL TORO ALLA NAZIONALE

Ciro, dopo aver fatto vedere ottime cose in Serie B nel Pescara di Zeman, ha trovato la sua consacrazione in maglia granata, in coppia con Cerci; anche Belotti è esploso con la casacca del Torino. C’è da dire che Ventura, con i giovani, ci sa fare eccome: Darmian e Zappacosta sono cresciuti molto, sotto la sua gestione. Non è un caso, allora, che il CT per la sua Nazionale si affidi ai fedelissimi, soprattutto in attacco: il tandem titolare, per l’appunto, è formato dalla coppia Belotti-Immobile. Con il primo messo fuori gioco da un infortunio, toccherà a Ciro guidare le avanzate della Nazionale questa sera. L’attaccante biancoceleste, al momento, è uno dei titolari fissi. Inamovibile, alla luce delle sue prestazioni con il club. Che, da quando è arrivato alla Lazio, sono tornate ai livelli di quelle viste in maglia granata. Dal Toro alla Nazionale, sì: passando però per la Lazio.

Luis Alberto-Immobile

RINASCITA BIANCOCELESTE

Non solo Ventura, quindi: in questa storia c’entra anche Simone Inzaghi. Di nuovo, allenatori e giocatori, maestri e allievi. Proprio Inzaghi, che da calciatore ricopriva il ruolo di attaccante, ha contribuito alla rinascita di Immobile, che nelle sue avventure all’estero si era perso. Il ritorno a Torino (sempre da Ventura) gli aveva fatto bene: aria di casa, Serie A, la coppia con Belotti. Poi il passaggio alla Lazio, quei 23 gol in una stagione, l’inizio folgorante di questa annata che terminerà con l’appuntamento degli appuntamenti. Il Mondiale del 2018 si avvicina, e una delle certezze azzurre è sicuramente Ciro Immobile. Trascinatore nella Lazio, fondamentale in Nazionale. Lui e Marco Parolo sono due dei punti fermi del CT: CONTINUA A LEGGERE

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