Inzaghi: “Ho una squadra matura, vogliamo restare in alto, ma è presto per parlare di quarto posto. Luis Alberto? E’ un giocatore nuovo!”

Inzaghi: “Ho una squadra matura, vogliamo restare in alto, ma è presto per parlare di quarto posto. Luis Alberto? E’ un giocatore nuovo!”

Ecco le parole del mister

(Pubblicato ieri)

19.07– Il tecnico biancoceleste si è fermato anche ai microfoni dei cronisti presenti: “Mi sembra un po’ presto per dire se la Lazio raggiungerà o meno il quarto posto, la squadra deve rimanere in alto come lo è stata l’anno scorso. Sicuramente le nostre concorrenti si sono rinforzate tantissimo, inizialmente avevano altri obiettivi, però noi siamo partiti bene e voglia confermarci. Ieri ho visto la partita della Juventus, giocare con l’Atalanta non è mai semplice, poi ieri ha fatto una buonissima gara. Anche la Juventus credo che abbia fatto bene, probabilmente con il rigore di Dybala avrebbe potuto vincere la partita. Sarà una gara difficilissima, poi soprattutto giocarla nel loro stadio non sarà facile, però cercheremo di fare una buona gara e il massimo che possiamo. Abbiamo avuto tante difficoltà, dopo la partita contro il Napoli avevamo ancora tre partite molto importanti e complicate, ma le abbiamo affrontate nel migliore dei modi. Ho sperimentato giocatori in ruoli non loro, ma ero sicuro che avrei ottenuto ottime risposte. Sono giocatori che se sono alla Lazio è perché li ho voluti tenere e meritano di esserci. Felipe Ramos l’anno scorso a Salerno ha giocato molto poco, ma quando l’ha fatto mi è sembrato dotato di buone caratteristiche. Poi si è allenato nel migliore dei modi e ha dimostrato di avere tanta voglia di far bene assieme ai suoi compagni”.

ROMA – Simone Inzaghi, presente oggi ad Amatrice in occasione della Scopigno Cup, ai microfoni di Mediaset Premium ha detto: “Dopo la partita con il Napoli avevamo queste tre partite che non erano semplicissime: stati bravi a farle diventare semplici vincendole tutte meritatamente. Grazie ai ragazzi, che sono stati bravissimi ad adattarsi e superare le difficoltà, qualcuno anche giocando fuori ruolo. Luis Alberto? Non mi ha sorpreso. E’ stato molto bravo. L’anno scorso ha avuto problemi di ambientamento ma quest’anno si è presentato in un modo totalmente nuovo già dal ritiro. Sapevo che ci avrebbe dato una grande mano. Lui ci ha messo del suo, giusto che si prenda le gratificazioni che si è meritato”.

Sulla Var, ha detto: “Penso che ancora ci si debba abituare tutti. Ma io ero favorevole, lo avevo ammesso già in tempi non sospetti. Purché si riesca ad accelerare che la partita non sia troppo ferma con troppi minuti di recupero. Sono favorevole purché si riesca a fare in fretta valutando le situazioni. che la Lazio non sia stata coinvolta non è un problema. Poteva essere chiamata la var, volendo anche ieri, ma va bene così”.

Poi, sulla partita contro la Juventus, ha detto: Ora avremo una partita importante che cercheremo di giocare al massimo, sapendo che dovremo fare una partita perfetta con la Juventus. L’abbiamo affrontata tante volte, l’ultima volta in maniera perfetta. Dovremo prepararla con i ranghi non al completo per via delle Nazionali, ma ci sono 15 giorni. Personalmente avrei preferito continuare a giocare, siamo in un bel momento. Ma sfrutteremo la sosta per recuperare energie fisiche e mentali sperando di recuperare anche giocatori”.

Infine, sugli obiettivi della Lazio: “Ho una squadra matura, dei grandi professionisti. Normale che nelle gerarchie, all’inizio dell’anno, eravamo sulla carta dietro a molte squadre. Ma il nostro obiettivo è restare in alto e divertirci, fermo restando che per noi quest’anno, con l’Europa League sarà più difficile. Divertirsi, magari vincendo qualcosa: con la Supercoppa ci siamo riusciti. Per noi il massimo è cercare di riempire lo stadio e riportare le persone all’Olimpico. Speriamo di avere il grande affetto della nostra gente”.

Cittaceleste.it

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