Il prossimo anno si parte dai giovani: Lukaku, Sergej e… Keita

Il prossimo anno si parte dai giovani: Lukaku, Sergej e… Keita

La società sta pianificando la nuova stagione, ma c’è la volontà di puntare sui talenti già presenti in rosa e sul punto di esplodere

di Simone Cesarei

ROMA- Europa conquistata, l’obiettivo della Lazio ora è cercare di vincere l’ultima partita di questa stagione e di tenere saldo il quarto posto, sia per battere il record della Lazio di Eriksson, sia per ottenere vantaggi economici non indifferenti. Mentre la squadra è concentrata sulla trasferta di Crotone (in programma domenica prossima alle 20.45), la società e mister Simone Inzaghi sono già proiettati alla prossima stagione, nella quale l’intenzione del tecnico biancoceleste è quella di puntare alla Champions League. Per questo Inzaghi ha chiesto alla società uno sforzo importante in sede di mercato, con investimenti mirati che permettano alla Lazio di essere competitiva in tutte e tre le competizioni, senza ripetere gli errori degli scorsi anni, dove troppe volte si è considerata la squadra “difficilmente migliorabile”.

La società sembra più che disposta ad accontentare le richieste del suo condottiero, vero artefice della meravigliosa stagione biancoceleste. Le spinose questioni da risolvere in vista della prossima stagione sono molte, a partire dai rinnovi di contratto di Biglia, De Vrij e Keita. Mentre per il capitano il rinnovo, come annunciato in esclusiva dalla nostra redazione, sembra ad un passo, più complicate sono le situazioni del difensore e del senegalese. De Vrij sembra intenzionato a salutare Roma per provare un’avventura in un top club europeo, mentre Keita non ha ancora deciso il proprio futuro, con il pressing costante di Inzaghi, volto a farlo sentire al centro del progetto Lazio, che potrebbe risultare decisivo per la decisione finale di uno dei talenti più cristalllini della Serie A. La dirigenza biancoceleste infatti, d’accordo con il mister, nella prossima stagione punterà molto su quei giovani che già in questa stagione hanno timidamente mostrato le proprie qualità, per farli esplodere definitivamente nel panorama calcistico europeo. I primi nomi su cui si fonderà la nuova Lazio di Inzaghi sono quelli di Jordan Lukaku, Sergej Milinkovic Savic e, speriamo, Keita Balde.

LUKAKU

Lukaku-Lazio

Jordan Lukaku, al suo primo anno di Lazio, ha stupito tutti per esplosività e facilità di corsa, qualità che da “fratello sbagliato” lo hanno portato a diventare ben presto idolo della gente laziale. Le prestazioni del terzino belga nei due derby di Coppa Italia sono infatti ancora negli occhi dei tifosi biancocelesti, che ora si augurano di poterlo vedere titolare nella nuova Lazio. Jordan durante questa stagione ha accusato sia un ambientamento non facile con la Serie A che una serie di infortuni che ne hanno condizionato fortemente la stagione. Le qualità mostrate dal belga nelle sue apparizioni con la maglia biancoceleste hanno però convinto fin da subito della bontà dell’investimento fatto in estate dal ds Tare, che ha portato a Roma un giocatore dal sicuro avvenire, che già dalla prossima stagione potrà ritagliarsi uno spazio importante nell’undici titolare di Inzaghi.

SERGEJ

Sergej

Milinkocrazia, subito. Sergej Milinkovic Savic si è rivelato in questa stagione uno dei centrocampisti più forti e promettenti dell’intera Serie A. Fisico possente e piedi fatati, il serbo ha recentemente firmato il rinnovo di contratto con la Lazio, allontanando così definitivamente le sirene di mercato che suonavano da tutta Europa. Il suo futuro è in biancoceleste, cosi come il futuro della Lazio è sulle sue spalle. Il prossimo anno per lui potrebbe essere quello della consacrazione, rampa di lancio o baratro. Le premesse fanno pensare che nella prossima stagione Sergej possa definitivamente affermarsi come uno dei centrocampisti più forti d’Europa e che, a soli 22 anni, possa trascinare la Lazio dove merita di essere.

KEITA

keita-lazio

Il futuro di Keita, in questo momento, è un vero e proprio rebus. L’attaccante senegalese, esploso definitivamente sotto le ali protettive di Inzaghi con 16 gol realizzati, è diventato elemento imprescindibile per la Lazio e perno sul quale costruire tutti i progetti futuri di una squadra che punta a tornare grande. L’intenzione inziale di Keita di lasciare Roma per volare verso nidi più ambiziosi, è stata lentamente smorzata dal pressing costante di Simone Inzaghi che ha fatto capire al giocatore i margini di miglioramento che potrebbe raggiungere se dovesse decidere di rimanere alla Lazio, squadra che non solo gli garantirebbe di essere protagonista in campionato, ma anche in Europa, vetrina a cui Keita non è affatto immune. Staremo a vedere se i dubbi di Keita saranno fugati definitivamente dal mister biancoceleste, ma ciò che sembra certo è che se Balde dovesse rimanere a Formello potrebbe ben presto diventare uno dei gioielli più preziosi nel panorama calcistico europeo. Intanto però la società si cautela sul mercato per trovare il giusto sostituto del talento senegalese: CONTINUA A LEGGERE

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Cittaceleste.it

 

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