Ecco come è andata la trattativa
ROMA - Dopo la chiusura dell'affare, emergono alcuni retroscena interessanti sulla trattativa Keita. Come riporta Il Corriere dello Sport, il Monaco aveva già fatto un tentativo nella passata stagione: offerta da 15 milioni più il cartellino di Nabil Dirar, esterno di nazionalità marocchina (ora in forza al Fenerbahce). Proposta non ritenuta però soddisfacente da Lotito. Il Monaco sulle tracce di Keita già da un anno, quindi. Ma i retroscena non finiscono qui.
NO ALLA JUVE
Il giocatore è sembrato vicinissimo alla Juventus in più occasioni. I bianconeri, però, non hanno mai sferrato l'offensiva decisiva, mettendo sul piatto una cifra congrua alle richieste di Lotito. Un matrimonio annunciato, nel quale credevano in molti. Ma Roberto Calenda, agente di Keita, ha deciso di dire di no alla Juventus e di volare a Monaco per concludere l'affare, concretizzando la trattativa per il trasferimento del suo assistito all'estero. Inoltre, sempre secondo quanto riporta Il Corriere dello Sport, l'affare si sarebbe chiuso sulla base di 30 milioni secchi, senza bonus.
Indiscrezioni interessanti per una telenovela che sembrava non finire più. Ora Inzaghi ha bisogno di un sostituto all'altezza del senegalese. L'ultimo nome è quello di un ex Manchester United: CONTINUA A LEGGERE
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