COSA SUCCEDE IN CURVA – Nessuna contestazione “forte”, è la stessa Nord che cacciò Ballardini?

COSA SUCCEDE IN CURVA – Nessuna contestazione “forte”, è la stessa Nord che cacciò Ballardini?

Lazio

ROMA – Ballardini, andarono a prenderlo sin dentro Formello per cacciarlo. Che succede ai laziali? Per carità, nessuna istigazione alla violenza, ma qualcosa non torna all’interno del tifo più caldo d’Italia. Appena uno striscione di dissenso al Castellani, appena un “C’avete rotto il c…” col Palermo, dopo un derby malamente perso. Identico coro e qualche fischio a Lotito dopo oltre un mese senza vittorie, esattamente dopo 5 ko e un “misero” pari. Dopo 8 umiliazioni in 15 giornate, come non era mai successo negli ultimi 31 anni. Per molto meno, una volta gli ultrà biancocelesti avrebbero ribaltato una squadra. Questo silenzio è davvero spiegabile solo con l’apatia che sta travolgendo ormai tutto il mondo Lazio? No, qui c’è proprio qualcosa che puzza.

CONFRONTI AMICHEVOLI – In estate la Curva aveva deciso di non abbonarsi dopo la mancata campagna acquisti d’estate, ma anche e sopratutto in segno di protesta contro il prefetto Gabrielli, che aveva deciso di dividerla. Al derby la contestazione con la Nord e la Sud unite nella disertazione dell’Olimpico. Nessuno scontro a Ponte Milvio, come forse troppo allarmisticamente preannunciato dalle autorità, ma nemmeno nessuna invasione di Formello dopo la stracittadina. Da settimane tutti si aspettano musi duri davanti al centro sportivo per rimproverare un gruppo perso nelle celebrazioni della scorsa stagione. Invece, nulla. Solo qualche timido confronto amichevole col ds Tare, uno dei principali responsabili di questa terribile situazione.

CONTESTAZIONE PROSSIMA – Ieri notte Formello era blindata da camionette della polizia. Le forze dell’ordine temevano possibili ripercussioni all’ennesima debacle con la Juve. Macché. La tifoseria si organizzerà in settimana per andare a far sentire la propria voce. Come se non fosse istintivo un conato di rabbia verso l’ennesima prestazione indecente. Come se ci fosse bisogno di raccogliere le forze per poter contestare. C’è chi parla di paura di diffide, roba mai sentita negli ultimi decenni. E mai visto che la rassegnazione prendesse il sopravvento su un cuore che batte dal 1900. Così rischia di finire in frantumi…

Cittaceleste.it

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