ESCLUSIVA – Clamoroso, c’è la Roma dietro Keita. Ma l’agente smentisce: “Nessuna trattativa, tutti contro di lui”

ESCLUSIVA – Clamoroso, c’è la Roma dietro Keita. Ma l’agente smentisce: “Nessuna trattativa, tutti contro di lui”

Calenda: “Si è fatto male in allenamento. Purtroppo né Peruzzi né i suoi 5 membri dello staff sanitario hanno avuto l’accortezza di accompagnare Il giocatore in clinica”

di ALBERTO ABBATE

ROMA – Non solo dietro l’addio di Bielsa, a Formello sospettano ci sia ancora Sabatini dietro il comportamento di Keita. Clamoroso retroscena che vi svela in esclusiva Cittaceleste: l’agente Calenda è amico-fraterno del diesse giallorosso e diversi agenti di mercato (che provocheranno solo smentite) sospettano che voglia trascinare il Balde giovane alla Roma. La Lazio non dirà mai sì a un simile trasferimento, Keita però l’ha già messa con le spalle al muro. Vorrebbe decidere da solo la sua prossima destinazione. Anche se Calenda smentisce pubblicamente la voglia d’addio: “Non ci sono trattative in corso. Per cui lui non ha alcun motivo per non giocare. Anzi, vuole scendere in campo perché nonostante la differenza di vedute , lui alla Lazio tiene e anche tanto. Per questo dico che una società dovrebbe aiutare il suo attaccante invece che attaccarlo pubblicamente con il solo scopo di recuperare il sostegno di tifosi delusi e amareggiati ed in continua protesta”.

CONTRATTACCO – Passa al contrattacco il procuratore contro i comunicati precedenti della Lazio. Racconta la sua verità: “Il comportamento dei dirigenti della Lazio è inspiegabile. Invece che tutelare un loro patrimonio ne mettono in discussione la parola scatenando un processo pubblico contro il giocatore”.  Calenda ci tiene a precisare alcuni fondamentali punti della situazione: “Keita si è fatto male in allenamento. Purtroppo né Peruzzi né i suoi 5 membri dello staff sanitario hanno avuto l’accortezza di accompagnare Il giocatore in clinica dove i medici, terminato l’esame strumentale, gli hanno detto di rimanere a riposo per alcuni giorni visto il leggero trauma distorsivo al ginocchio. Keita potrebbe rientrare in gruppo in settimana per prepararsi alla prossima partita con la Juventus. Il problema è che l’allenatore ha deciso misteriosamente di non proteggere il suo giocatore ma di attaccarlo pubblicamente mettendone in dubbio la parola. In più si è aggiunto l’attacco dell’addetto stampa, che invece di cercare di sistemare la situazione ha rincarato la dose”.

DISERZIONE – La Lazio aveva accusato Keita di non essersi nemmeno presentato a Formello per ulteriori accertamenti: “Non ha disertato nulla – conclude l’agente Fifa – visto che non è stato convocato per infortunio e dal momento che non ha saltato alcun allenamento presentandosi regolarmente per fare terapie. Il risultato è: tutti contro Keita, ingiustamente! La realtà invece dice che il calciatore, da professionista qual è, non intende mancare di rispetto a nessuno. Certo non può nemmeno giocare se ha male al ginocchio”. Ma il mercato non finisce qui >>> CONTINUA A LEGGERE

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