ESCLUSIVA – Ag.Savini: “Proposi Icardi, ma la Lazio rifiutò. Keita? Il Monaco lo adora…”

ESCLUSIVA – Ag.Savini: “Proposi Icardi, ma la Lazio rifiutò. Keita? Il Monaco lo adora…”

L’ex procuratore di Keita ai microfoni di Cittaceleste

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ROMA – Ai microfoni di Cittaceleste Tv è intervenuto questa mattina l’agente FIFA ex procuratore di Keita, Ulisse Savini. “Io seguo sempre la Lazio, la seguo ancora. Questa è una Lazio double face – ha detto nel corso della trasmissione “La Pupa & Il Picciotto” in onda su Cittaceleste tv dal lunedì al venerdì dalle 12 alle 14 –  ha una faccia bella e una brutta. E ovviamente mi riferisco a campionato ed Europa League. Lo scorso anno la squadra biancoceleste ha reso benissimo perchè era impegnata su un solo fronte. Quest’anno sembra aver fatto una scelta psicologica, puntando sull’Europa League. Ma è ovvio che nessuno della società ammetterà mai questa cosa. Mercato? Io sapevo che la Lazio cercava un difensove, che poi hanno preso. E cioè Bisevac. E’ un calciatore che conosco. E dico che è difficile prendere un difensore centrale, spendendo poco. Questo lo dico senza nulla togliere e Bisevac. Che comunque rimane un calciatore nella media”. E sul suo ex assistito Keita: “Le sue prestazioni? Faccio una battuta, ma mi sono fatto l’idea che la colpa non era dell’agente (sorride ndr). Io comunque provo sempre affetto per lui e gli dico che deve imparare ad allenarsi e ad essere più continuo. E’ a tratti irresistibile ma poi, a volte, ha delle lunghe pause. Quando giocherà al 100% diventerà quello che tutti pensiamo. Cioè un grandissimo giocatore”. Molte voci dicono che Keita abbia voluto “divorziare” da Savini perchè lui lo avrebbe voluto portare via ad ogni costo dalla Lazio: “Non è assolutamente così. Lui non si sentiva valorizzato professionalmente e pensava di poter ottenere qualcosa in più cambiando agente. E “qualcosa in più” può significare tante cose. Sicuramente io non volevo portarlo via. Il Monaco? A loro Keita è sempre piaciuto. E’ una notizia datata. Io ho portato delle offerte alla Lazio che sono state rifiutate, con la società ho un buon rapporto. Lui ha fatto questa scelta professionale che io non condivido ma che rispetto. Poi nel futuro si vedranno molte cose. Spesso i calciatori cambiano agente per nascondere le loro debolezze sperando che arrivi un mago merlino a risolvere le cose. Avesse giocato nel Sassuolo, con un ambiente che non ti pone nessuna pressione, probabilmente sarebbe maturato in tempi più brevi. A Roma certe pressioni fanno pensare a certi calciatori, di essere diventati tali prima di esserlo”. Quando la Lazio potrà sognare di avere un giocatore come Icardi (Savini è uno degli agenti) in attacco?, “Certi giocatori vanno pescati prima. Io segnalai Icardi anche alla Lazio, ma nessuno mi è venuto dietro. Non fu lo stesso per Keita: Tare è stato l’unico dirigente a seguirmi”.

Cittaceleste.it

 

 

 

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