ESCLUSIVA – Inzaghi preferisce Djordjevic, ancora no a Balotelli: “Forse andrà all’estero”

ESCLUSIVA – Inzaghi preferisce Djordjevic, ancora no a Balotelli: “Forse andrà all’estero”

Raiola smentisce l’ipotesi biancoceleste, eppure lo ha proposto di nuovo tre giorni fa con un ingaggio ridotto a due milioni e il 50% dei diritti d’immagine: “La verità è che nessuno in Italia può permetterselo e lui vuole un posto da titolare”

di ALBERTO ABBATE e RAMONA MARCONI

ROMA – Io, Balo da solo. Perché Inzaghi gli preferisce Djordjevic. Incredibile retroscena di mercato che vi svela Cittaceleste in esclusiva. Tre giorni fa incontro (in realtà, la scusa era un giocatore della Salernitana) a Monaco negli uffici dell’infaticabile Raiola, mister 35 milioni per l’affare Pogba allo United. Finita e completata nei dettagli l’operazione Paul con lo United, l’agente è concentrato ora sul futuro di SuperMario: “E’ vero, siamo in ritardo. Il Chievo è un’ipotesi”, ci confessa. E’ chiaro però che la Lazio sarebbe una destinazione preferita: “Ma non lo vogliono. E la verità è che nessuno in Italia può permetterselo. Probabilmente andrà all’estero, per lui l’importante è ritrovare continuità, quindi giocare titolare”. I biancocelesti hanno chiesto l’aiuto del procuratore per Lukaku, gli devono un favore. Così Mino sta lavorando ai fianchi di Lotito e Tare per portare Balotelli a Formello. Una trattativa non semplice, ma il famoso manager – che ovviamente smentisce tutto – sta facendo in modo di mettere la Lazio nella posizione di poter accettare l’acquisto. Ingaggio ridotto di un terzo. Due milioni all’attaccante e i restanti 4 pagati dal Liverpool, più il 50% dei diritti d’immagine della punta nelle mani del club capitolino: “Giustamente Mario non vuole rinunciare a tutti i soldi”. 

QUESTIONE DI FILIP – E’ pronto a rimettersi in seria discussione, Balotelli. Uscito ridimensionato dalla seconda esperienza fallimentare nel “suo” Milan e scaricato pure da Klopp, il giocatore vuole ricominciare a sudare. Questo lo ha promesso a Raiola, che ha già studiato un piano low-cost. Il problema – almeno nell’ipotesi biancoceleste – è che ora c’è pure Inzaghi a mettersi di traverso sulla fumata bianca del prestito. Per il tecnico con Immobile e Djordjevic, l’attacco è l’unico reparto apposto così. E d’altronde anche Lotito e Tare non sono disposti a prendere un altro attaccante, senza la cessione di Filip. Simoncino lo preferisce a Balotelli e vuole che persino i soldi dell’eventuale stipendio vengano piuttosto investiti su importanti ali da gol. La sua Lazio deve volare tutta insieme. Lui, Balo da solo: CONTINUA A LEGGERE

Cittaceleste.it

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