Si lavora ancora col Napoli per il senegalese, anche per eliminare una concorrente al talento del Werders
di ALBERTO ABBATE e FEDERICO TERENZI ROMA - E’ questa la verità: nella propria testa, la Lazio ha già detto addio a Keita. E, neanche troppo in gran segreto, si sta guardando pesantemente intorno: più lontano Cafù del Ludogorets, Borini è il vecchio pupillo, El Ghazi l’idea suggerita da Mendes, che sta provando - su mandato della Lazio - a piazzare Keita allo United dell’assistito Mourinho. Nel frattempo si muove anche Lotito in prima persona con De Laurentiis: secondo le nostre indiscrezioni, il presidente biancoceleste proverà a tempo perso a offrire il rinnovo al Balde giovane, il vero obiettivo sarà convincerlo a trasferirsi a Napoli. Anche perché Tare, secondo quanto ci risulta in esclusiva, avrebbe messo in cima alle sue preferenze degli esterni un nome inseguito proprio dal club partenopeo. Keita a Castelvolturno darebbe alla Lazio una corsia preferenziale su Serge Gnabry, grazie a una clausola rescissoria di soli 8 milioni. ESPLOSIONE - E’ l’ala del Werder Brema il colpo tenuto nascosto per la fascia. In realtà sul 21enne però è pronta a scatenarsi l’asta di mezza Europa. Passato in Germania dal floridissimo vivaio dell’Arsenal per soli 5 milioni, il talento ha già attirato le mire del Bayern di Ancelotti grazie all’esplosione in quest’avvio di stagione. Gnabry aveva già ben figurato alle Olimpiadi. Figlio di un ivoriano e una tedesca, il classe 1995 è entrato a far parte del giro della nazionale di Löw. All’esordio ha segnato 3 gol a San Marino. E anche contro l'Italia, in amichevole ha ben figurato. Ha però dimostrato le proprie qualità in campionato. Il Werder Brema a inizio stagione si è ritrovato in grande difficoltà tecnica anche a causa degli infortuni che hanno messo fuori gioco molti dei loro giocatori principali (Caldirola, Kruse, Pizarro). Proprio nelle difficoltà è emerso Gnabry: già 7 gol in Bundesliga, conditi da un assist: CONTINUA A LEGGERE Cittaceleste.it
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