ESCLUSIVA – Radu “infastidito” dal cortisone: ronza un altro errore dello staff medico

ESCLUSIVA – Radu “infastidito” dal cortisone: ronza un altro errore dello staff medico

Nessuna puntura di zanzara, colpa di un’infiltrazione per un dolore alla spalla, non prontamente denunciata all’anti-doping

di ALBERTO ABBATE

ROMA – Zzz, non è una zanzara ad aver punto Radu. Questa era l’ultima voce circolata per l’utilizzo del cortisone che avrebbe spedito il terzino in tribuna a Udine. Forse per nascondere un’infiltrazione per un semplice dolore alla spalla, utilizzata dal nuovo staff medico. Proseguono le polemiche, anche interne, per i metodi di cura di Rodia & co. Martedì scorso avevano fatto una puntura a Stefan per farlo recuperare in tempo per la partita contro l’Udinese. Tutto normale (o quasi), se non che soltanto sabato i medici (chiamando l’anti-doping) si rendevano conto che il calciatore non avrebbe potuto giocare, se non rischiando due anni di stop: così Radu, convocato, finiva in tribuna. Eppure bastava portare un certificato (Rodia, ortopedico, può farlo) del cortisone all’anti-doping, fare una normale e comune richiesta d’esenzione. Invece, no. Tutta colpa della tardiva presa di coscienza (dettata forse dalla poca confidenza col mondo dello sport) e dell’iniezione intramuscolare (considerata doping). Radu infastidito, ne avrebbe pure discusso con Peruzzi e Inzaghi. Zzz, ronza un altro errore a Formello: CONTINUA A LEGGERE

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