Mercato, Bielsa non era così “Loco”: Leitner a Marienfield, solo “scommesse” per la Lazio

Mercato, Bielsa non era così “Loco”: Leitner a Marienfield, solo “scommesse” per la Lazio

Il tedesco in ritiro. Da Vargic a Lukaku e Wallace, passando per Ntep e Bastos in arrivo. Immobile il miglior colpo, persino Inzaghi comincia ad essere preoccupato

di ALBERTO ABBATE

ROMA – Lo han fatto passare per “Loco”, ma col senno di poi forse non era così pazzo. Forse in 15 giorni di trattative, Bielsa aveva capito più e meglio di chi conosce ormai Lotito e Tare da oltre 10 anni che non c’era nulla di nuovo all’orizzonte. Siamo alle solite sul mercato, solo scommesse, una dietro l’altra. Persino più dell’anno scorso. Via il big di turno (a differenza dell’ultima stagione) per la nuova rinnovata politica societaria della rivoluzione dello spogliatoio: ma può davvero essere Ntep il sostituto di Candreva? E chi al posto di Keita, che potrebbe restare fuori rosa? In attacco Immobile (forse il miglior colpo) per sostituire – senza coppe – il duo Klose-Matri. Bielsa lo aveva bocciato, Inzaghi ha chiesto e ottenuto (per la felicità di chi ha speso solo 8,5 milioni) di abbracciarlo. Eppure ora anche Simoncino non è che sia proprio contento del mercato biancoceleste.

LA PORTA – Partiamo da dietro, è lì che il tecnico è già alle prese con problemi pazzeschi. La rete della porta è ingarbugliata in una situazione paradossale. Lotito e Tare non vogliono più vedere Marchetti (per motivi extracalcistici) e hanno promesso il posto a Berisha. Eppure il tecnico considera giustamente il titolare Federico che, dal canto suo, non ha alcuna intenzione di farsi “cacciare” da Roma. Dove è sbarcato Vargic, per il quale pure il paziente Grigioni si mette subito le mani ai capelli. E pensare che la Lazio ne aveva addirittura anticipato l’acquisto a gennaio pur di strapparlo alla concorrenza… Di chi? Adesso c’è chi spera che il Palermo se lo prenda in prestito di corsa.

DIFESA – In difesa il quadro non sembra migliore. De Vrij si allena, fa tutto, supera provini su provini. Eppure Inzaghi e lo staff temono che non ci si possa contare al 100%. La paura di ricadute è celata dietro l’angolo. Acquistato Wallace (al posto di Jardel e con più di due milioni di commissioni all’agente Jorge Mendes), doveva essere Rodrigo Caio il grande acquisto già promesso a Bielsa. Invece l’allievo Sanpaoli fa lo sgarbo alla Lazio e lo trascina al Siviglia. Perché? Mette sul piatto i soldi che chiede il San Paolo. I biancocelesti non erano arrivati a spingersi nemmeno a 10 milioni. E’ evidente perché ora offrono solo 4 per Bastos  al Rostov (un angolano in Russia) e al massimo 3 per Barba.

CENTROCAMPO – Anche Lukaku sulla fascia è una scommessa, costata già cara: diversi milioni per l’intermediazione a Raiola, che già ne aveva percepiti 3 nell’affare Kishna un anno fa. E che dire della mossa a centrocampo? Leitner al posto di Onazi. Non certo un fenomeno, il nigeriano, eppure uno che nelle ultime sette giornate d’Inzaghi aveva fatto quadrare il cerchio in mediana. Ciò che era mancato sino all’esonero di Pioli, ancora sotto contratto. Leitner è arrivato a Marienfield, in Germania, nella patria dove è nato e cresciuto. Stavolta tornerà a casa senza scappare. A differenza di Bielsa, che nemmeno si è mosso da Rosario: «Per essere pronto per la panchina dell’Argentina», giuravano a Formello, pronti a giocarsi il jolly nella causa per inadempimento del contratto. Lazio smontata anche in questo. Non c’era la Selecciòn alla base del rifiuto. Semplicemente Marcello non è stupido, né sleale. E oggi sappiamo nemmeno così “Loco”: CONTINUA A LEGGERE

Cittaceleste.it

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