Bastos: “Sorpreso dai complimenti di Higuain”. Wallace: “M’ispiro a Thiago Silva”. Leitner: “Mi manda Kloop”. Luis Alberto: “Non rimpiangerete Candreva”

Bastos: “Sorpreso dai complimenti di Higuain”. Wallace: “M’ispiro a Thiago Silva”. Leitner: “Mi manda Kloop”. Luis Alberto: “Non rimpiangerete Candreva”

Presentazione di quattro nuovi acquisti a Formello e del portiere Vargic: “Spingerò Marchetti a migliorarsi”. Ed ecco pure il messaggio del dottor Rodia: “Ridurremo il numero degli infortuni”

ROMA – Giornata di presentazioni a Formello.  In conferenza stampa Bastos, difensore angolano acquistato dal Rostov e già rivelazione alla prima uscita contro la Juve: “Voglio ringraziare tutti per l’accoglienza, peccato per il risultato dell’esordio. E’ più facile giocare al fianco di giocatori forti e in questo gruppo ce ne sono molti, ma è difficile adattarsi a culture e lingue differenti. Sono pronto però a superare tutti questi ostacoli”. Higuain gli ha fatto i complimenti: “Mi hanno sorpreso molto e mi hanno motivato per migliorarmi giorno dopo giorno. Il campionato italiano è uno dei migliori del mondo, molto competitivo e utile per far crescere un difensore. Le migliori difese sono in Serie A e non sarò io a sfuggire a questa regola”. L’angolano sembra formidabile già nell’uno contro uno: “Per la verità non ho iniziato da centrale, ho iniziato a 17 anni per esigenze di formazione. Adesso cerco di migliorarmi in questo ruolo”. Bastos aveva diverse richieste, ma ha scelto la Lazio: “Sì, perché è una delle migliori società in Italia e la formazione ideale per poter crescere. Qui voglio assumermi molte responsabilità e diventare un giocatore importante”.

QUESTA LA DECISIONE DI LOTITO

BASTOS

L’EX MONACO – Non presentato prima, neanche Wallace: “Sono felice di giocare in una grande squadra come la Lazio. Gradualmente mi sto inserendo e sto lavorando al massimo negli allenamenti per farmi trovare pronto quando verrò chiamato in causa”. L’esperienza in Ligue 1 lo ha forgiato: “La Serie A è un campionato molto più tattico e sto cercando di imparare il più possibile. Io m’ispiro a Thiago Silva, che ha fatto bene nel Milan”. Presa la maglia numero 13 del grande Nesta: “Nel Monaco, nel Cruzeiro e nel Braga avevo il 13. So la responsabilità che mi porto dietro, ma darò tutto. Ho trovato un gruppo ottimo dove tutti lavorano al massimo. Inzaghi mi ha raccomandato di assimilare il massimo dei suoi insegnamenti”. Ecco il suo punto di forza e quello debole: “Mi piace molto tenere palla e sono forte nell’uno contro uno. Sono aggressivo e amo vincere i duelli. Devo però imparare molto”.

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WALLACE

LEITNER – Presentazioni anche per Leitner e Luis Alberto. Inizia a parlare il giovane tedesco: “Ho fatto le mie esperienze e nei momenti peggiori ho imparato tanto. Adesso però voglio concentrarmi sul futuro, voglio dimostrare le mie qualità e dare il meglio di me. Innanzitutto voglio imparare l’italiano, questa nuova cultura, e divertirmi vincendo”. Non ha sentito Klose, prima di scegliere la Lazio: “Non ci ho parlato perché sapevo che era andato via”. E’ stato allenato da Kloop: “Sì, so che posso contare su di lui. Mi ha insegnato che la società e la squadra vengono prima di tutto. Qualche volta chiacchieriamo, so che quando ho qualche dubbio posso fare riferimento a lui”. Ecco il modello di riferimento: “M’ispiro a Iniesta, Xavi e Zidane”. Chissà non possa fare il vice-Biglia: “Ho parlato con il capitano, ma non della mia posizione in campo. Deciderà il mister come impiegarmi”.

MA INZAGHI NON LO CONSIDERA

LEITNER

LUIS ALBERTO – Tocca a Luis Alberto: “Fisicamente sto migliorando, ma ho bisogno di tempo sopratuttto perché ultimamente non mi sono allenato all’altezza. Lavorerò però più degli altri per rimettermi in sesto”. Più trequartista, che erede di Candreva: “Sono disposto a giocare ovunque, sia al centro che sulla fascia. Mi trovo a mio agio quando mi danno libertà d’azione nella zona centrale. Candreva era un grande giocatore per quello lo hanno pagato così tanto. Adesso toccherà a me dimostrare d’essere al livello con i gol e gli assist. Non sento il peso di doverlo sostituire, già l’anno scorso mi era toccato con Valeròn”. L’anno scorso la rinascita al Deportivo: “Le marcature non mi preoccupano perché anche in Liga non era facile, ma in Serie A sarà più difficile. All’inizio avrò delle difficoltà, ma le supererò”. Al Liverpool qualcosa non ha funzionato: “Ero arrivato troppo giovane, venivo da una categoria inferiore a quello della Premier e avevo davanti campioni come Suarez, Leiva. Era difficile farmi spazio, ma è stato però importante allenarmi con loro”. Ecco il modello dello spagnolo: “Iniesta, Denis e tanti altri. Immobile lo conosco dai tempi del Siviglia e mi posso trovare alla grande. Insieme faremo tanti gol e porteremo in alto la Lazio”.

L’ULTIMO ARRIVO SEMBRA FUORI FORMA

LUIS

VARGIC – Infine la presentazione di un acquisto di gennaio scorso. Terzo portiere della Croazia eppure secondo il preparatore Grigioni non può fare nemmeno il secondo: “Sto migliorando la tecnica. Cercherò di fare il meglio e di essere pronto. Indurrò Marchetti a migliorarsi, così come Strakosha”. Ecco cosa vorrebbe rubare al primo fra i pali: “Federico è un leader. Delle mie qualità farò parlare gli allenatori e i miei compagni”. La Lazio ha ritrovato il gruppo unito: “Abbiamo fatto sinora delle belle partite con Atalanta e Juve, vogliamo continuare così”. Vargic ha i suoi modelli: “Cech e Buffon”.

SFIDA PER IL VICE-MARCHETTI

VARGIC

LA STRATEGIA – Il diesse Tare spiega gli ultimi colpi di mercato di agosto: “Wallace è un giocatore che seguivo da un anno al Monaco, è giovane e con grandi prospettive. Ha caratteristiche funzionali alla nostra, può crescere molto in Italia. Sono contento di averlo in rosa perché uscirà fuori il suo talento. Bastos era da tempo sul mio taccuino, ha fatto un grande campionato col Rostov. Potevamo prenderlo prima, Bielsa ha ritardato il suo arrivo. Non solo, potevamo prenderlo in maniera più conveniente a livello economico, ma ora siamo felici di averlo preso comunque. Ho insistito tanto per portarlo qui perché è un giocatore che può aiutare la squadra a giocare con la difesa a tre”. Leitner non piace a Inzaghi: “Sono state dette cose non vere – giura il diesse – perché non è vero che il suo acquisto è inutile. E’ un centrocampista che ha esperienza a livello internazionale sopratutto col Borussia Dortmund. Anche se lui stesso sa che negli ultimi due anni il suo percorso non è stato quello che desiderava. Per questo ha scelto la nuova strada biancoceleste, è determinato a tornare nella Nazionale tedesca”. Ecco infine il “teorico” erede di Candreva: “Luis Alberto è stato acquistato in extremis, ma era una delle due opzioni che avevamo. Abbiamo scelto lui perché può anche giocare dietro le punte. Ha ottime qualità tecniche, ma viene da due mesi in cui ha lavorato solo a parte. Ha bisogno di tempo per ritrovare la condizione giusta”.

LA DIFESA ORA E’ PIU’ FORTE

WALLALUKA

MEDICI – Ecco il nuovo staff medico, parola al dottor Rodia, chirurgo e primario al Cto: “Sarà un’esperienza positiva per me e per la squadra. Sono un ortopedico e sarò coadiuvato dal mio equipe ospedaliero al servizio della Lazio. Ringrazio Lotito per l’incarico e per la fiducia. Noi cercheremo di apporre correttivi per la preparazione e le cure. Metteremo la nostra professionalità al servizio della società, cercheremo di ridurre il numero degli infortuni”. EPPURE L’EX LANCIA ACCUSE PESANTI:CONTINUA A LEGGERE

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