ESCLUSIVA Radio Incontro – Alfredo Parisi: “Il bilancio della Lazio è oscuro, la colpa non è di Lotito ma di chi glielo consente”

ESCLUSIVA Radio Incontro – Alfredo Parisi: “Il bilancio della Lazio è oscuro, la colpa non è di Lotito ma di chi glielo consente”

Ultima ora

ROMA – Il Presidente di Federsupporter Alfredo Parisi è intervenuto a Radio Incontro Olympia: “Lotito ha investito dei soldi per le spese della Salernitana. Ci sono anche spese per le consulenze legali. Il  bilancio della Lazio è oscuro, non dà mai dettagli specifici. Qualcuno permette di non dire niente, noi abbiamo messo in mora la consob per avere chiarimenti ma non c’è stato niente da fare. Il bilancio di quest’anno riporta le sessioni dell’estate scorsa e di gennaio. Quindi si parla dell’acquisto e della vendita dei calciatori, ma non ci dice i costi. La consob invece ti obbliga a dire quanto li paghi, come si vede nei bilanci della Juve e della Roma. La Lazio è gestita col sistema dualistico, è legale ma per modo di dire. In questo modo la società ha obligato l’assemblea a non mettere mano nei costi della Lazio. Il consiglio di sorveglianza gestisce tutto, ed è gestita da tu sai chi e dal suo uomo di fiducia. Non ci sono società che non hanno modo di esistere nella Lazio ma mi preoccupa la questione della Salernitana, questa storia non è chiara. Non si possono accusare le spese che vengono effettuate da queste società, se ci fosse stato presente nel consiglio di sorveglianza qualcuno che avesse controllato sarebbe stato meglio, ma visto che siamo consiglieri esterni non possiamo controllare niente. Se la gestione è durata dodici anni in questo modo la colpa non è di chi la gestisce – che fa i propri interessi – ma di chi glielo ha permesso di fare. Quando i tifosi della Lazio hanno provato a fare qualcosa di concreto, poi sono spariti, perché mancano di una basa solida per attaccare la società. Una delle cose più assurde sono le barriere allo stadio. In quell’occasione abbiamo provato ad avere un colloquio diretto con le istituzioni. Dovevamo rappresentare i tifosi, un’istituzione che non esiste. I tifosi non hanno interesse a vedere difesi i propri diritti, perché si stanno allontanando dalla Lazio”. Intanto sul mercato spunta un nuovo nome per l’attacco >>> CONTINUA A LEGGERE

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy