ROMA- L'attaccante della Lazio Ciro Immobile ha parlato in conferenza stampa alla viglia della partita contro la Dinamo Kiev, valida per l'andata degli ottavi di finale di Europa League, cominciando dalla sua straordinaria media gol: "Sono felice di quello che sto facendo perché ho lavorato tanto per questo, non era facile superare i gol dell'anno scorso. È merito dei miei compagni se ci sono riuscito. Io soffro a stare fuori dal campo, vorrei giocare ogni partita, ma ho sempre accettato le scelte del mister. La Coppa Italia è stata una grande delusione, volevamo la finale. Guardiamo partita per partita, siamo affascinati dall'Europa League: ci dà tanta carica e vogliamo andare avanti".

Ciro Immobile, bomber della Lazio

Sulla condizione mentale della squadra: "Queste due sconfitte ci hanno dato più consapevolezza, perché abbiamo fatto due grandi prestazioni contro le due squadre più in forma del campionato".

Sulla coesistenza di Felipe Anderson e Luis Alberto: "Possiamo giocare tutte e tre insieme, lo abbiamo già fatto contro la Steaua. Felipe e Luis sono due giocatori diversi, ma mi trovo bene con entrambi".

Sula tragedia di Astori: "La notizia ci ha sconvolto. È stata una tragedia incredibile e noi tutti mandiamo un abbraccio alla famiglia. Davide era una persona umile e disponibile. Questa tragedia ci ha toccato nel profondo".

Sull'Europa League come occasione di riscatto personale: "Sicuramente, ma lo è anche il campionato che non è semplice. L'Europa mi affascina perché ci mette contro grandi squadre, voglio andare avanti a tutti i costi. In Europa ci sono meno tatticismi e per me è un bel vantaggio".

Sulla possibilità di diventare capocannoniere dell'EL: "Prima della Steaua non ci pensavo, ora mi farebbe piacere, così come esserlo in campionato. Vogliamo andare avanti, chi fa gol non è importante. Essere in corsa per la Scarpa d'Oro dà tanto orgoglio ma è difficile, penso più a vincere la classifica cannonieri in campionato".

Sui prossimi impegni: "Ora abbiamo partite importanti, siamo lì a un punto dal terzo posto e queste sconfitte non ci hanno abbattuto, anzi".

Sul Var: "Ci ha sicuramente penalizzato e provocato un po' di nervosismo, ma non è mai stato un alibi, andiamo avanti per la nostra strada. I punti che ci ha tolto li cercheremo di recuperare in campo".

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