Le voci, Regalia: “Lazio, puoi vincere la Coppa! Keita? Inzaghi l’ha migliorato”

Le voci, Regalia: “Lazio, puoi vincere la Coppa! Keita? Inzaghi l’ha migliorato”

L’ex ds della Lazio si è espresso riguardo la stagione biancoceleste ai microfoni di Lazio Style Radio, ecco le sue parole…

ROMA – “La stagione della Lazio è estremamente positiva, sia in campionato che in Coppa Italia. La finale è tutta da giocare, in una partita secca la Lazio ha possibilità di vincere.Quando si fanno bilanci si è sempre portati a dire che qualche punto per strada si è perso. Io dico che è normale pensare che ci siano state partite che potevano essere vinte, è un discorso che interessa un po’ tutti. In 38 partite in genere la classifica è quella che si merita, i tifosi della Lazio devono essere felici di quello che è stato fatto. Il gap con le grandi si può colmare, devono arrivare però giocatori adatti al gioco e più forti di quelli che già si hanno”.

KEITA – “Ad inizio campionato lasciava molto perplessi, io dicevo sempre che aveva grandi qualità ma gli mancava la continuità. Keita ha dribbling, corsa, tiro, ma non aveva la costanza; deve essergli scattato qualcosa, sicuramente gran parte del merito è di Inzaghi. Il cambio di ruolo ha inciso? Sicuramente il lavoro dell’allenatore è stato importante per Keita, sia sul piano umano che su quello tattico. Il senegalese ha capito che per esprimere le sue qualità deve essere convinto dei propri mezzi, ad oggi potrebbe giocare in qualsiasi ruolo. Inzaghi poi era attaccante, sa di cosa ha bisogno un giocatore che gioca in quel ruolo”.

FUTURO – “La squadra si è resa conto delle proprie potenzialità, qualcuno deve aver trasmesso la giusta mentalità, decisivi in questo Peruzzi e Inzaghi. Peruzzi ha giocato ad alti livelli per tanti anni, bisogna avere carattere per farlo. Stessa cosa per Inzaghi, da giocatore era uno che non mollava mai. La rosa ha vantaggi fisici enormi grazie alla giovane età ma l’esperienza è importante, serve a crescere. I giovani possono migliorare ancora di più, se si adagiano evidentemente non sono dei campioni: il campione è sempre sotto esame, è un professionista. Ricordo Liedholm nel Milan, quando gli altri si facevano la doccia lui ancora stava calciando il pallone, così come Ruben Sosa alla Lazio, lo faceva tutti i giorni.” Leggi anche le parole di Benatia sulla Lazio: CONTINUA A LEGGERE

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