Premio Lazialità per Accumoli: Corradi e Giordano in attacco con Olympia

Premio Lazialità per Accumoli: Corradi e Giordano in attacco con Olympia

La serata al teatro Ghione con tanti personaggi del mondo biancoceleste. Manderemo su Cittaceleste tv tutte le interviste…

ROMA – Premio Lazialità al Teatro Ghione (Via delle Fornaci 37), la storica rassegna a tinte biancocelesti a due passi da San Pietro. Tanti i personaggi del mondo biancoceleste e ovviamente il discorso iniziale del padrone di casa Guido De Angelis. Quindi  l’introduzione canora di Emanuele Angeletti, il quale si è esibito con “Yesterday” dei Beatles e il primo premio alla banda del 74′, a Pino Wilson e Giancarlo Oddi, due dei protagonisti principali dello storico Scudetto: a completare il gruppo dei primi ospirti, Gabriella Grassi, Antonio Sbardella, Angelo Tonello, Gino Camiglieri, Brunella e Tonino Di Vizio e Rosaria Romani.

FENOMENI – Dopo la consegna del premio ai due assistman-crossatori (Piscedda-Podavini) della “Lazio del meno nove“, sale sul palco  il noto cronista e tifoso biancoceleste Giampiero Galeazzi. Subito dopo, a seguire, Marco Ballotta dopo una clip su Mihajlovic: “La nostra era una squadra di fenomeni. Non è mai facile vincere ma qualcosa manca come la finale di Coppa UEFA con l’Inter. Non ci lamentiamo. Sulle punizioni in allenamento? Con gente come Mihajlovic potevo solo guardarli, ma per il morale (ride, ndr). Giocare contro la Lazio subito dopo il mio passaggio all’Inter è stato stranissimo. Lippi mi fece anche capitano. Alla Lazio c’erano giocatori magnifici come Nedved, Veron, Simeone. Una squadra di fenomeni…”. L’inviato della società attuale è l’aquila Olympia.

PASSATO PROSSIMO – Ecco anche il più recente passato: Fiore, Liverani, Giannichedda e Corradi. “Arrivai alla Lazio l’ultimo giorno di mercato, io fui usato come merce di scambio, fui la contropartita di crespo. Era per me la prima grande squadra, con un pubblico importante. Trovarsi nello spogliatoio con Mancini e grandissimi giocatori era incredibile. Stam? Sotto la doccia gli passavo sempre lo shampoo e lui si arrabbiava sempre”, racconta Corradi, prima della consegna del premio. Poi tocca a Bruno Giordano: “È sempre un piacere essere qui, Lazialità per me è una grande famiglia, una famiglia allargata, è una seconda casa“.

GIORNALISMO – Parola (o scrittura) al direttore del Corriere dello Sport, Alessandro Vocalelli: “La mia vita da giornalista? Sono stato assunto da Giorgio Tosatti, un maestro. Ho visto tanti grandi giornalisti, a 20 anni già ero un professionista, ho iniziato con le tv private , era la generazione ci cerqueti e Piccinini tra gli altri. Ho avuto la fortuna di seguire tante Lazio, prima andavo a Tor di Quinto al campo. Scrissi un pezzo quando andai in trasferta con la Lazio di Cragnotti: vidi Veron, Simeone, Conceicao, Nesta, Couto e tantissimi altri e scrissi ‘in viaggio con la squadra più forte del mondo’. Fui molto criticato, ma era vero”.

BENEFICENZA – Premiato Stefano Petrucci, sindaco di Accumoli: “È stata una scossa tremenda, inciampavamo in casa per quante cose erano a terra, io e la mia famiglia ci siamo vestiti e abbiamo avvisato la prefettura. Abbiamo aspettato ad uscire perché il nostro portone dava su un vicolo pieno di macerie, fossimo usciti prima saremmo stati anche noi sommersi dalle macerie. Abbiamo cercato di soccorrere la gente, ma la cosa più brutta e’ stata vedere la luce del sole, con Accumoli completamente rasa al suolo. Il paese è in condizioni disastrose, volevamo mettere in sicurezza i palazzi storici ma non riusciamo ad arrivare“. Il biglietto d’ingresso ha il costo simbolico di €15,00 per la platea e di €10,00 per la galleria e l’incasso verrà interamente devoluto in beneficenza al piccolo paese in provincia di Rieti, tra i più colpiti dal sisma che ha interessato il Centro Italia. Alla Rustichella invece altra iniziativa di beneficenza: CONTINUA A LEGGERE

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