Torino, Mihajlovic: “Keita ha chiuso la gara. Io e la Lazio..”

Torino, Mihajlovic: “Keita ha chiuso la gara. Io e la Lazio..”

Ecco le sue dichiarazioni..

ROMA- Sinisa Mihajlovic, tecnico del Torino, ha parlato in conferenza stampa al termine della partita persa contro la Lazio: “Diciamo che è stata una partita intensa, giocata a viso aperto da tutte e due le squadre. Potevamo fare qualcosa in più in avanti. Dopo aver preso gol ci siamo sbloccati ed abbiamo trovato il pareggio. Poi Keita ha fatto un grandissimo gol e la gara si è chiusa. Sapevamo di incontrare un avversario forte, ma non facciamo bene fuori casa. Le prestazioni in trasferta sono differenti, abbiamo vinto solo due volte. Discussione con Mazzoleni? Non ho protestato, Mazzoleni ha arbitrato bene. Solo su questo calcio d’angolo ho protestato, ovviamente se chiedi al portiere avversario non viene a dirti che è corner. L’arbitro ha diretto bene la gara, mi è dispiaciuto solo per questo motivo. Mancanza di stimoli? Difficile, bisogna trovare gli stimoli. Ogni giocatore deve trovare stimoli ed obiettivi per sé stesso, poi il tecnico deve cambiare gli obiettivi in corso nel bene e nel male. Il nostro è fare un numero di punti maggiori rispetto al girone d’andata, avere una quadratura e migliorare il nostro trend in trasferta, cosa molto difficile. Se sono stato vicino alla Lazio? Non voglio parlare di questo, sono sempre vicino alla Lazio con il cuore, anche casa mia è qui vicino allo stadio (ride, ndr). Iturbe nel primo tempo ha sofferto un po’, poi è andato meglio. Deve trovare spensieratezza, deve rischiare e cercare i suoi colpi. Sono due anni che praticamente non gioca, fisicamente sta meglio e sono contento di quello che ha fatto. Baselli ha preso solo una botta sul ginocchio, è stato un cambio tattico con Molinaro. Se avessimo giocato in casa li avremmo pressati più alti, viste le nostre prestazioni fuori casa ho deciso di aspettarli un po’ di più. Ma non trovando il bandolo della matassa ho provato a inserire Ljajic dietro le punte. Se conosco Milinkovic? Siamo serbi tutti e due, lo conoscevo perché giocava nella stessa squadra dove ho giocato io ed ho vinto uno scudetto. Conosco anche il fratello. Milinkovic è forte, ma tutta la Lazio è forte. Inzaghi ha fatto tre cambi ed ha inserito tre giocatori più forti di quelli in campo. La Lazio ha gamba e lotterà per la Champions fino all’ultimo”.

Cittaceleste.it

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy