Cataldi e la Lazio, dalla fascia alle polemiche: una storia d’amore che potrebbe finire

Cataldi e la Lazio, dalla fascia alle polemiche: una storia d’amore che potrebbe finire

Ecco gli scenari…

di Simone Cesarei

ROMA- Era il 14 gennaio 2015 quando un giovane centrocampista di vent’anni fa il suo esordio con la maglia della Lazio: si tratta di Danilo Cataldi, prodotto del settore giovanile biancoceleste appena rientrato dal prestito al Crotone. Dopo sei mesi in cui è dovuto rimanere ai box per via di molteplici infortuni, finalmente per Danilo arriva la gioia dell’esordio con la maglia della squadra che tifa fin da bambino, in occasione degli ottavi di Coppa Italia contro il Torino. La partita si concluderà con la vittoria laziale per 1-3 e Cataldi fornirà anche l’assist a Klose per il momentaneo 0-2. Appena quattro giorni dopo ecco il suo esordio in Serie A, quando subentra a Parolo nel centrocampo biancoceleste nella sconfitta interna per 0-1 contro il Napoli. Il momento più emozionante della sua prima stagione con la maglia della Lazio arriva però il 9 marzo 2015 quando, nella vittoria casalinga contro la Fiorentina, veste per la prima volta la fascia da capitano dopo l’uscita di Stefano Mauri, divenendo cosi il giocatore più giovane ad aver mai indossato la fascia nella storia della Lazio. Quella sera ha rappresentato, nella carriera di Cataldi, uno spartiacque decisivo: i tifosi hanno visto in lui il figliol prodigo, una bandiera che potesse colmare il vuoto lasciato quindici anni prima dalla cessione di Nesta. Le aspettative della gente sul suo conto cominciarono ad essere probabilmente troppo pesanti per un ragazzo di appena vent’anni, e le sue prestazioni ne risentirono. Non riusci mai a conquistare il posto nell’undici titolare, alternando giocate da campione affermato ad errori banali. Cominciarono i mugugni, le dichiarazioni enigmatiche della società, che dichiarava di non voler cedere Danilo, ma nel frattempo diminuiva sempre di più la propria fiducia nel ragazzo. Sono molte le società che hanno chiesto informazioni sul cartellino del centrocampista biancoceleste, trovando però sempre il secco rifiuto di Lotito, almeno fino a questo gennaio quando Cataldi è stato ceduto in prestito secco al Genoa di Preziosi. Un modo per ritrovare se stesso lontano dalle pressioni di una città ambiziosa come Roma, un modo per crescere lontano dai riflettori, per poi tornare a casa più forte di prima.

GENOA- Qualcosa è andato storto però finora nell’avventura rossoblu di Cataldi che, partito inizialmente titolare anche per via dei molti infortuni del Grifone, ha rapidamente perso il posto nell’undici di Juric. L’arrivo di Mandorlini sulla panchina ligure non ha cambiato le cose e Danilo è rapidamente scivolato in quel vortice di sconfitte e problemi che hanno finora attanagliato il campionato del Genoa. Le critiche dei tifosi rossoblu poi, che lo accusano di pensare troppo alla Lazio e troppo poco alla causa genoana, hanno solamente aggravato una situazione di disagio che si pensava non potesse essere peggiore. Si pensava, perchè, è proprio vero, “al peggio non c’è mai fine”. Nuove polemiche sono infatti state scatenate dall’esultanza, ritenuta dai tifosi biancocelesti eccessiva, di Cataldi al gol di Pandev proprio contro la sua Lazio nell’ultimo turno di Serie A. Con un duro comunicato, la Curva Nord ha infatti diseredato quel figliol considerato una volta prodigo, intimandogli di rimanere a Genova perchè “alla Lazio, per te, non c’è più posto”. Cataldi ha risposto alle accuse riaffermando ancora una volta il proprio amore per la maglia biancoceleste, ma anche la sua ferma volontà a dare tutto se stesso per il Genoa.

FUTURO- Il destino di Cataldi al momento è un rebus di difficile soluzione e, in questi giorni, si stanno aprendo scenari inimmaginabili qualche mese fa. La Lazio infatti, che ha sempre dimostrato di credere fermamente nelle qualità del ragazzo, starebbe infatti valutando la cessione del suo gioiello. Sono molte le società che hanno espresso il loro interesse nei confronti di Danilo, e non è da escludere che squadre come Sassuolo, Napoli o Atalanta possano fare un tentativo in estate. Proprio con l’Atalanta, da sempre attenta ai giovani talenti italiani, si potrebbe instaurare un’interessante sinergia di mercato che potrebbe comprendere anche i cartellini del Papu Gomez, Freuler e Petagna, obiettivi biancocelesti per il prossimo mercato estivo.  Ciò che è certo è che, quello con la Lazio, è un matrimonio in crisi che però, viste le premesse, sarebbe un vero peccato se si concludesse anzitempo.

Cittaceleste.it

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy