«Non prenderò un altro allenatore, finché non sarò libero da quello precedente. Perché non mi posso permettere di avere a busta paga un altro milione a vuoto»

Prandelli

ROMA - Lotito lo rassicura, Prandelli in totale paranoia per quest’attesa che sta davvero diventando interminabile. Anche perché l'ex Ct della Nazionale un lunedì sera, di ormai otto giorni fa, aveva dato quasi totale carta bianca. Sintonia sulla voglia di trattenere invece a tutti i costi Biglia e Felipe Anderson, ok persino alla riduzione dello staff da 7 a quattro elementi: l’ex biancoceleste Pin, il figlio, Pintus e Renzo Casellato. Tutto fatto anche per loro - scrive Il Messaggero - in un pacchetto da 500mila euro totali, oltre al biennale da 1,5 milioni più bonus per Prandelli. Eppure oggi manca la firma e il nodo rischia di non sciogliersi ancora per qualche giorno. Il motivo? Dopo esser stato parecchio tentato da Ventura (ormai sempre più azzurro), Lotito monitora le mosse di Pioli, che ha già rifiutato Udinese e Anderlecht. Ora ci sono Palermo e Chievo per lui alla finestra e il presidente biancoceleste conferma a gente a lui molto vicina: «Non prenderò un altro allenatore, finché non sarò libero da quello precedente. Perché non mi posso permettere di avere a busta paga un altro milione a vuoto». Due lordi, oltre ai soldi già accantonati per la vertenza con Petkovic. E adesso? CONTINUA A LEGGERE

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