Biglia e le finali, è ora di infrangere il tabù

Biglia e le finali, è ora di infrangere il tabù

Il Capitano ha perso le ultime 6 finali giocate. Ora vuole invertire la tendenza

di Lorenzo Ottaviani

ROMA – “Tu non puoi passare” diceva Gandalf il Grigio nel celebre libro di Tolkien. Ebbene, forse Lucas Biglia ha sentito nella testa le stesse parole ripensando alle delusioni accumulate negli ultimi anni. ‘El Principito’ infatti è uscito sconfitto in tutte le finali disputate da agosto 2013 in poi, ben 6 partite tra club e nazionale che l’hanno visto avvicinarsi moltissimo alla vittoria, ma non abbastanza da raggiungerla. Risulta singolare pensare che gli ultimi trofei sollevati dal regista argentino siano stati quelli ai tempi dell’Anderlecht dove, giocando in un campionato ‘minore’, il grande pubblico non conosceva ancora le sue qualità. Quindi all’aumentare della sua considerazione e affermazione a livello internazionale, i successi del numero 20 biancoceleste sono andati diminuendo, anzi si sono completamente arrestati.

TABÙ – Due finali di Coppa America e una mondiale con l’Albiceleste, due di Supercoppa Italiana e una di Coppa Italia con la Lazio. Questo il deludente score del capitano biancoceleste che, con l’aquila sul petto, ha sempre dovuto cedere il passo alla medesima squadra: quella Juventus che dovrà affrontare nuovamente mercoledì prossimo. I tabù però sono fatti per essere infranti e Biglia non vuole mancare all’appuntamento con la storia. Per la Lazio il suo apporto sarà fondamentale per mettere un nuovo trofeo in bacheca, il primo di Lucas da quando è approdato nel campionato italiano. “Tu non puoi passare”…O forse sì?   Lazio, senti che dice Casiraghi sulla finale di TIM Cup: CONTINUA A LEGGERE

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