RIVIVI IL LIVE – Di Padre in figlio, tutti in piedi per Cragnotti: “La mia Lazio era la più forte d’Europa” – FOTO & VIDEO

RIVIVI IL LIVE – Di Padre in figlio, tutti in piedi per Cragnotti: “La mia Lazio era la più forte d’Europa” – FOTO & VIDEO

Mai raggiunti in questa stagione simili numeri sugli spalti: il grande spettacolo fa esplodere l’Olimpico di presenze

AGGIORNAMENTO ORE 23.05 – Finisce 2-0 l’ultimo match, la Lazio del 74′ si aggiudica il torneo “Di Padre in figlio”: prima il solito Rocchi, poi il raddoppio di Daniele Portanova che finalmente esaudisce il sogno di tuffarsi sotto la Nord.

AGGIORNAMENTO ORE 22.50 – Comincia la terza e ultima sfida della serata: Lazio del 74′ contro Lazio del 2000 si giocano la finalissima. E intanto Delio Rossi va sotto la Curva e finisce in lacrime:

DELIOROSSI

DELIOROSSI

 

AGGIORNAMENTO ORE 22:14 – Fischio d’inzio della seconda sfida del triangolare: esordio per la Lazio 2000, che sfida la Lazio dei meno nove. In campo Stankovic, Casiraghi, Ballotta, Favalli e Marcolin tra gli altri, 0-0 è il risultato finale, con un palo colpito da Liverani a pochi minuti dal gong.

AGGIORNAMENTO ORE 21:55 – Presente a bordocampo anche Danilo Cataldi, rientrato dopo lo stage con la Nazionale Italiana a Coverciano. Castroman esce dal campo e si dirige sotto la Nord. “Grazie mille ragazzi, mi avete fatto felicissimo“, queste le parole dell’argentino. Nel frattempo Ruben Sousa sbaglia un rigore: traversa per lui. Si conclude il primo match: Lazio del ’74- Lazio del meno nove  finisce 2-0, in gol Rocchi e Doll.

PARTITA

AGGIORNAMENTO ORE 21:15 – Ecco la Lazio più amata dai giovani, quella dello Scudetto della stagione ’99/2000. L’Olimpico si alza in piedi davanti a Marchegiani, Ballotta, Gottardi, Negro, Favalli, Pancaro, Dabo, Marcolin, Giannichedda, Rambaudi, Stankovic, Casiraghi. Ma soprattutto davanti al presidente Cragnotti: “Ringrazio tutti ancora per il grande affetto che mi riservate. Spero di avervi fatto felici. Sono ricordi che ancora mi scaldano il cuore. Il momento più bello? La vittoria dello scudetto. Nel mio cuore però conservo la vittoria della Supercoppa a Montecarlo contro il Manchester. È stato l’apice della mia presidenza. Eravamo la squadra più forte d’Europa. Conservo a casa le parole di Ferguson, il cui rimorso fu quello di non aver battuto la squadra più forte in quel momento: la Lazio!”

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AGGIORNAMENTO ORE 21:00 – Le squadre sotto la Curva Nord:

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AGGIORNAMENTO ORE 20:50 – Scendono in campo le squadre e lo speaker: “Ringraziamo chi ha voluto fortemente che questa grande famiglia si riunisse. Ringraziamo il capitano Wilson”. Pino in campo con le lacrime agli occhi proiettate al maxi schermo per la coreografia riservata alla banda del 74′ dalla Curva Maestrelli.

COREOGRAFIA

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SQUADRE

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AGGIORNAMENTO ORE 20:12 – Volano i paracadutisti, vola Olympia. Sui maxi-schermi l’acquazzone di Perugia e il secondo scudetto biancoceleste, il derby del 26 maggio, tutti i bambini a centrocampo. Sono brividi forti e voglia di gridare: “Forza Lazio”.

PARACADUTI

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AGGIORNAMENTO ORE 19:45 – Finita la presentazione di tutte le sezioni della Polisportiva biancoceleste, l’Olimpico ora è stracolmo. E secondo Radio Sei: “Sono state abbondantemente superate le 50mila presenze”.

OLIMPICO3

OLIMPICO4

 

AGGIORNAMENTO ORE 19:15 – Inizia la sfilata della Polisportiva, introdotta da un discorso sulla “Lazialità”, che si trasmette “Di Padre in figlio”, e da un video sui pionieri biancocelesti. Anche Fausto Coppi con la casacca biancoceleste nelle immagini e tanti atleti delle altre sezioni che hanno reso onore al primo club della capitale.

AGGIORMANETO ORE 18:50 – Sono stati aperti adesso i cancelli per accedere agli spalti dello stadio Olimpico

AGGIORNAMENTO ORE 17:33 – Prima di recarsi allo stadio i saluti di Bernardo Corradi a Cittaceleste TV:

Bernardo Corradi: “Noi attaccanti siamo polivalenti, degli artisti. Il gol nella nebbia? Ricordo il gol e poi di aver visto spuntare i compagni per abbracciarmi. Il boato dei tifosi mi ha aiutato a capire”.

AGGIORNAMENTO ORE 17:20 – Nel frattempo allo stadio Olimpico i tifosi aspettano trepidanti l’apertura dei cancelli in Tribuna Tevere, prevista per le 18:

AGGIORNAMENTO ORE 16:00 – Gli ex giocatori e tutti coloro che parteciperanno stasera, si stanno pian piano riunendo all’hotel Donna Laura Palace. Di seguito, foto, video, interviste e parole:

DONNA

Stefano Fiore: “Ho trovato un po’ di traffico. Ci siamo preparati benissimo per la partita. Credevo di essere uno di quelli messi peggio, invece non è così. La mia squadra è abbastanza offensiva: ci sono D’amico, Castroman, Corradi e Chinaglia”.

Dejan Stankovic: “Non ho più di venti minuti nelle gambe, sono fermo da tre anni. Tornare e vedere lo stadio pieno è sempre un’emozione. Non dimenticherò mai gli anni alla Lazio. Solo dopo aver messo piede a Formello, potevo smettere. Mi bastava quello. Sono cresciuto e ho vinto tanto insieme alla squadra e alla città. C’erano dei fenomeni veri”.

PANCARO

Giuseppe Pancaro “Sono tornato con grande piacere, è molto bello ritrovare tanti compagni. Sono molto contento di esserci. I tifosi sono al centro di questa serata, anche stavolta saranno in molti. Il popolo laziale è il punto di forza di questa squadra e merita grandi soddisfazioni”.

Delio Rossi:Ho avuto di nuovo l’onore di essere invitato. Essere vicino a chi ha fatto la storia, vuol dire che qualcosa ho dato anch’io. Le manifestazioni di stima fanno piacere. Io sono tifoso di tutte le squadre che alleno, ma la Lazio fa parte della mia vita. Una società senza la propria gente però non può esistere, i tifosi devono ritrovare il diritto di poter sognare”.

DELIONE

Pierluigi Casiraghi: “È bello rivedere tutti, i tifosi della Lazio hanno risposto benissimo. Questi sostenitori andrebbero riavvicinati alla società. L’importante è comunque essere qui oggi per una serata del genere. Lavorando all’estero, è l’occasione per rivedere tanti ex compagni”.

Lucas Castromán: “Sono davvero emozionato. Mi fa piacere rivedere tante persone che mi hanno accolto benissimo quando sono arrivato dall’Argentina. Il gol nel derby è tra i ricordi più belli della mia carriera, ma ho sempre apprezzato come mi hanno trattato i tifosi. Nella mia terra queste occasioni per ritrovarsi non ci sono. Nella storia di qualsiasi squadra ci sono momenti del genere. Simone (Inzaghi, ndr) è un ragazzo che teneva tantissimo a questi colori, farà il possibile”.

CASTROMAN

Ousmane Dabo: “È bello ritrovare amici, giocatori e sopprattutto i tifosi della Lazio. Fa sempre piacere ritornare all’Olimpico. Sono stato benissimo a Roma. Biglia? Se dovesse partire servirebbe prendere un regista. Cataldi è una mezz’ala, ma dipende dalla società”.

Daniele Portanova: “Ho detto subito al capitano che faccio dieci minuti, poi vado nel mio posto che è in Curva. Oggi rappresento il tifoso della Lazio in campo. Ho la pelle d’oca nell’indossare questi colori. La squadra tanti anni fa andava bene così, quindi non avevo la presunzione di paragonarmi a certi campioni. Ultimamente invece le cose erano cambiate e un Portanova poteva esserci. La mia aggressività? La prima finta non la capisco”. 

PORTANOVA

Marco Ballotta: “Ero vecchio da giovane e mi sono mantenuto vecchio da giovane (ride, ndr). Non so con chi giocherò, ma non è un problema. I rigori? Li tiro”.

CASIRAGHI

Vincenzo D’Amico: “La mia autonomia è di 8 secondi, stasera non posso proprio scendere in campo”. 

DAMICO

Paolo Negro: “Stasera si respira di nuovo aria di Lazio, è la cosa più bella che possa esserci. Purtroppo la forma fisica non è delle migliori”.

NEGRO

Cristian Ledesma: È un onore essere qui per una serata tanto emozionante. È davvero bello che molti giocatori che hanno fatto la storia di questa maglia siano qui. Essere all’Olimpico insieme a loro è un grandissimo piacere. Futuro? Non posso sbagliare scelta, ma spero di poter proseguire la mia carriera da giocatore”.

Tommaso Rocchi: “Alla serata per Miroslav Klose ci siamo divertiti molto. Sono molto felice di essere stato invitato anche stasera, ritornare all’Olimpico e rivedere tanti amici è bellissimo. Si è venuta a creare una situazione difficile e ‘Di Padre in Figlio’ è l’occasione giusta per vivere la lazialità. Spero si possa trovare il modo di cambiare qualcosa e avere una squadra competitiva”. 

ROCCHI

WILSON

Cristiano Bergodi: “La retrocessione con il Modena mi rammarica, specie per le ultime prestazioni. Per stasera sono pronto”. 

BERGODI

LA SERATA – Saranno quattro le squadre storiche che si sfideranno sul campo: la gloriosa ‘Lazio del 1973-1974’ di mister Maestrelli, Pino Wilson, Giancarlo Oddi e Felice Pulici, la ‘Lazio del 1999-2000’ di Roberto Mancini, Dejan Stankovic, Simone Inzaghi, la ‘Lazio dei -9’ di Ernesto Calisti, Angelo Gregucci e Giancarlo Camolese e, infine, ‘L’altra Lazio’ in cui figurano nomi come Bruno Giordano, Stefano Fiore, Giuliano Giannichedda e Cesar. Questa bande suonano ancora il rock. Balleranno scatenati oltre cinquantamila padri e figli, con in mano una fede e il cielo per bandiera

Cittaceleste.it

ORGANIGRAMMA: 

Organizzatore: ASD 73’/74’ in collaborazione con la Nord

Conduttore: Danilo Galdino

Testi: Fabio Argentini

Direttore Artistici: Augusto Santucci e Fabrizio Piscitelli

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