Il gol di tacco di Ciro riporta alla mente altre reti straordinarie del passato
di Lorenzo Ottaviani
ROMA - Il colpo di tacco è uno dei gesti più spettacolari e romantici del calcio. Un tentativo poetico che spesso differenzia i buoni giocatori da coloro che hanno quel guizzo, quella scintilla geniale dentro di sé in grado di elevarli ad un grado superiore. Dopo la rete di oggi contro il Cagliari, le luci della ribalta se le è prese tutte Ciro Immobile.
TACCO ALLO SCADERE
Di solito l'attaccante napoletano non ruba l'occhio per quanto riguarda la tecnica, infatti sono la determinazione, la generosità e il fiuto del gol che gli hanno permesso finora di mettere a segno 24 gol in altrettante partite di campionato. Ciononostante oggi ha realizzato forse il gol più spettacolare della sua carriera, costringendo uno sconsolato Cragno a raccogliere il pallone in fondo al sacco. Un gesto istintivo quello di Immobile, da grande calciatore, che riporta alla mente altri episodi simili che ormai sono scolpiti a fuoco nella memoria degli appassionati del gioco più bello del mondo.
Ecco altri 5 gol di tacco che sono entrati nella storia:
1) IBRA-CADABRA E LACRIME AZZURRE
E chi se lo scorda. Moltissimi italiani erano davanti al televisore quella sera di giugno del 2004, quando Zlatan Ibrahimovic mise la parola fine alle speranze europee dell'Italia di Trapattoni. Il 10 della Svezia anticipò Buffon con una girata acrobatica, riuscendo a mettere la sfera alle spalle dell'impotente Bobo Vieri, che come tutti i tifosi azzurri ha sperato fino all'ultimo che il pallone non entrasse in porta. L'epilogo della storia purtroppo lo conosciamo tutti, ma il gesto tecnico - per chi riesce a guardarlo senza soffrire - riesce ancora a sbalordire.
PINTURICCHIO COLORA IL DERBY
Segnare un gol in una stracittadina e farlo con un colpo di tacco del genere non è da tutti, figuriamoci se riesci a replicarlo anche in Champions League. Se Alex Del Piero è considerato uno dei giocatori italiani più talentuosi degli ultimi trent'anni, reti come quella realizzata contro il Torino tengono fede alla sua nomea. In un derby della Mole del novembre 2002 Pinturicchio ha messo in porta il pallone con un tocco al volo degno dei migliori numeri 10 della storia del calcio.
IL GENIO DEL MANCIO
Il gol più bello realizzato da un laziale? Probabilmente sì. In uno storico Parma-Lazio 1-3 del 17 Gennaio 1999, Roberto Mancini decise di regalare al calcio italiano una finezza forse ancora insuperata. Un colpo di tacco semplicemente delizioso sugli sviluppi di un calcio d'angolo, in grado di suscitare ammirazione anche nei supporters avversari. Una vera perla targata Mancio.
MAGIC BOX
Facciamo un salto in Inghilterra per celebrare un talento italiano divenuto famoso all'estero, precisamente a Londra. Gianfranco Zola dalla Sardegna è divenuto Magic Box in Terra d'Albione, proprio per la sua capacità di tirare fuori dal cilindro giocate d'altissima scuola. Appartiene certamente alla categoria un delizioso colpo di tacco destro che il fantasista mostrò in una sfida del 2002 tra il suo Chelsea e il Norwich.
TANTO BELLO QUANTO INASPETTATO
Ecco infine l'eccezione che conferma la regola. Torniamo nel mondo Lazio per ricordare un giocatore che faceva tutto tranne che segnare, almeno di solito. Prima di vestire biancoceleste Giuseppe Biava giocava nel Palermo, e nel 2006 decise di stravolgere le regole della coordinazione siglando un gol pazzesco contro la Reggina. Una sorta di colpo dello scorpione che rimane ancora negli occhi di coloro che hanno avuto la fortuna di vederlo in diretta.
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