Imperi di ogni tipo dietro ogni presidente: dalle pulizie di Lotito, a Pandori e giocattoli

Imperi di ogni tipo dietro ogni presidente: dalle pulizie di Lotito, a Pandori e giocattoli

Ma i numeri uno dei nostri club, come sono nati professionalmente?

di redazionecittaceleste

Dopo eterne discussioni sui giocatori con gli ingaggi più alti, gli allenatori più pagati e i lavori che gli arbitri svolgono fuori dal rettangolo di gioco, questa volta il nostro focus si è concentrato sui presidenti delle 20 società di Serie A riportate da calciatoribrutti.it.

Che lavoro fanno? Come trascorrono la settimana? Come si sono arricchiti al punto da guidare i club più forti del nostro campionato?

Ecco le loro storie:

 

ATALANTA – ANTONIO PERCASSI

Antonio Percassi, numero uno della Dea, non è solo un imprenditore, ma è anche un ex calciatore e dirigente sportivo. Con una carriera da difensore negli Anni ’70 proprio con la maglia dei nerazzurri, oggi è presidente della holding Odissea Srl. Quella, per intenderci, di cui fa parte KIKO, Madina, Womo, l’Oriocenter, il club Atalanta e (al 2014) il 3,9% di Alitalia. Nel 1976 ha iniziato la sua attività nel campo immobiliare, lavorando per portare all’apertura di negozi monomarca di Benetton e portando in Italia Zara. Il volume d’affari delle sue attività è stimato sugli 800 milioni di euro.

 

BENEVENTO – ORESTE VIGORITO

Oreste Vigorito è di fatto un avvocato laureato in Giurisprudenza e Lettere e Filosofia. È uno degli imprenditori più noti in Campania grazie al vento: nel 1993 ha infatti fondato ad Avellino la IVPC (Italian Vento Power Corporation). La sua holding, Maluni srl, raggruppa tutte le aziende del gruppo e ha un fatturato di 83,8 milioni di euro (dati del 2015) e nell’ultimo bilancio un utile di 8,2 milioni. Della holding fanno parte anche il Benevento, ovviamente, e aziende attive nel campo alberghiero, internet, elettronico ed editoriale.

 

BOLOGNA – JOEY SAPUTO

L’imprenditore canadese è attivo nel campo dell’industria casearia e detiene non solo il Bologna, ma anche l’Impact de Montreal. È figlio di Emanuele “Lino” Saputo, fondatore della Saputo Incorporated, una delle maggiori industrie del nord America nel campo dei latticini. Dopo un inizio nella società di famiglia, nel 2007 si dedica alla Free2Be, la holding, e al club canadese. Siede nei consigli di amministrazione della TransForce, dell’ospedale universitario Saint-Justine e della fondazione della comunità italo-canadese del Quebec. Nel 2015 la famiglia Saputo è al 289esimo posto della classifica delle persone più ricche al mondo, con un patrimonio di oltre 5 miliardi di dollari.

 

CAGLIARI – TOMMASO GIULINI

Classe 1977, è un imprenditore italiano. Laureato in economia aziendale in Bocconi, a Milano, è presidente della Fluorsid Group, presidente della ICIB Srl, consigliere d’amministrazione della Laminazione Sottile Spa e consigliere d’amministrazione della Fluorsid Spa, società chimica con sede in Sardegna. Dal 2005 al 2013 ha fatto parte del Cda dell’Inter.

 

CHIEVO – LUCA CAMPEDELLI

Luca Campedelli è un imprenditore, maggior azionista dell’azienda dolciaria Paluani e proprietario di alcuni alberghi di Verona.

 

CROTONE – GIANNI VRENNA

Gianni Vrenna è un noto imprenditore crotonese, attivo nel campo del turismo e dello smaltimento dei rifiuti.

 

FIORENTINA – MARIO COGNIGNI

Sì, è vero, ci saremmo aspettati di vedere il nome dei Della Valle. Eppure la nomina di presidente del club viola è assegnata a Mario Cognigni, che dal 1985 lavora in uno studio di commercialisti con sede a Civitanova Marche. Collabora con il gruppo Della Valle, occupandosi di consulenza fiscale e amministrativa. Il proprietario resta comunque Andrea Della Valle, vice-presidente e amministratore delegato della Tod’s Spa. Attraverso la società finanziaria di famiglia è socio di RCS, Piaggio, Mediobanca, Bialetti, Italian Entertainment Group (Cinecittà) e Marcolin Spa. Possiede una partecipazione anche in Poligrafici Editoriale Spa. È il 1088esimo uomo più ricco al mondo (23esimo italiano).

 

GENOA – ENRICO PREZIOSI

È fondatore e maggior azionista della Giochi Preziosi, che ha fondato a 30 anni nel garage di casa, a Baruccana di Seveso. Ha la Enrico Preziosi Srl, la società personale che agisce nella Fingiochi spa, holding di famiglia che controlla la Preziosi Group, colosso multinazionale. È proprietario della Gruppo Giochi Preziosi, gruppo che detiene la proprietà della Giochi Preziosi Spa, aziendaleader del mercato italiano nel settore dei giocattoli. È la seconda azienda europea del settore dopo Lego e quarta a livelo mondiale dopo Mattel e Hasbro. Dal 2001 Enrico Preziosi ha iniziato a diversificare gli investimenti, lanciandosi in settori come quello alimentare, calzature, linea di moda per bambini e prodotti per decorazioni.

 

INTER – ERICK THOHIR

Al di là della proprietà, il presidente della società nerazzurra è ancora l’imprenditore indonesiano Erick Thohir, attualmente azionista di minoranza dell’Inter. Lui, che attraverso la holding di famiglia (TNT Group) controlla molte partecipazioni azionarie di aziende di molteplici settori con un fatturato (del 2015) di 1,1 miliardi di dollari, deve comunque rendere conto alla nuova proprietà cinese, guidata da Zhang Jindong. Quest’ultimo, proprietario del 100% della Suning Holdings Group, è partito aprendo con il fratello Zhang Guiping un negozio di elettrodomestici a Jindong. Diventa in seguito una multinazionale da 1700 negozi e 13 dipendenti, con un fatturato da oltre 15 miliardi di euro. È stata la prima società straniera ad approdare nella Silicon Valley. Tra le proprietà c’è anche la PPTV (popolare televisione online cinese). Nel 2017 dispone di un patrimonio di 11 miliardi di dollari, con un patrimonio personale di 4,1. È il 427esimo uomo più ricco del mondo.

 

JUVENTUS – ANDREA AGNELLI

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È il quarto Agnelli a rivestire la carica di presidente del club bianconero. Lui è presidente dell’European Club Association e amministratore di Exor, una delle principali società d’investimenti europee.

 

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LAZIO – CLAUDIO LOTITO

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Imprenditore italiano, è proprietario di due imprese di pulizie, un’agenzia di vigilantes e un’altra di catering che, sul finire della Prima Repubblica, si procuravano gran parte del fatturato aziendale grazie agli appalti degli enti locali e delle società a controllo pubblico.

 

MILAN – LI YONGHONG

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Possiede alcune partecipazioni (con la moglie) in aziende di packaging, ma anche miniere di fosfati ad asset nel real estate. Ha una quota del New China Building, un grattacielo situato a Guangzhou. Il suo patrimonio ammonterebbe a 504 milioni di euro in Cina. È socio di maggioranza della Guizhou Fuquan Group, società attiva nell’estrazione mineraria, lavorazione e vendita di prodotti in fosforo, proprietaria della più grande miniera di fosforo cinese.

 

NAPOLI – AURELIO DE LAURENTIIS

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Aurelio De Laurentiis è un produttore cinematografico, titolare della Filmauro, società leader nella produzione e distribuzione cinematografica italiana e internazionale.

 

ROMA – JAMES PALLOTTA

Nel 1993 Pallotta apre gli uffici di Tudor Investments a Boston. Da quel momento incrementa mediamente il valore del fondo da lui gestito del 20% ogni anno. Ha diretto l’hedge fund Raptor Fund. È uno degli uomini più ricchi di Boston, dona ogni anno milioni di dollari in attività filantrpoche, fa parte della classifica dei 100 uomini più ricchi del mondo, con un fatturato di 7.5 miliardi di dollari annui.

 

SAMPDORIA – MASSIMO FERRERO

È un produttore cinematografico, imprenditore e attore italiano. Si è sposato con Laura Sini, ereditiera dell’azienda casearia I Buonatavola Sini, che produce ed esporta i suoi prodotti negli USA. È contitolare di 6 caseifici. L’asset principale è il complesso residenziale di via Rutilio, in zona Cinecittà, stimati in 40 milioni di euro. Attraverso la Ferrero Cinemas Group gestisce 30 sale cinematografiche nel centro di Roma. In passato ha acquistato la compagnia aerea di voli charter Livingston Energy Flight, la cui licenza di volo è stata sospesa nel 2010 dall’ENAC per insolvenza.

 

SASSUOLO – CARLO ROSSI

Al di là del ruolo di presidente, assegnato nel 2003 a Carlo Rossi, uomo di fiducia di Giorgio Squinzi, è quest’ultimo il simbolo del Sassuolo. Squinzi è un imprenditore e chimico italiano, amministratore unico di Mapei, azienda fondata dal padre Rodolfo. È anche stato presidente di Confindustria dal 2012 al 2016.

 

SPAL – WALTER MATTIOLI

Merito dell’exploit calcistico della SPAL è della famiglia Colombarini, che possiede la Vetroresina Spa, società che produce laminati in resina poliestere. La SPAL è divisa a livello di quote, con il 90% possieduto  dalla società e il 10% da Walter Mattioli, attuale presidente.

 

TORINO – URBANO CAIRO

Urbano Cairo è un imprenditore e un editore italiano. Presidente di Cairo Communication e di RCS MediaGroup (di cui è anche Amministratore Delegato).

 

UDINESE – FRANCO SOLDATI

Presidente dell’Udinese, ma uomo dei Pozzo, proprietari del club. Alla guida della società friulana c’è Giampaolo Pozzo, membro della famiglia fondatrice della Freud (Frese Udinesi), azienda produttrice di utensili industriali per la lavorazione del legno. La famiglia Pozzo è a capo di una holding attiva nella produzione e commercializzazione di utensili industriali con interessi in Spagna e in Francia. Nel 2008 la famiglia cede la Freud alla Robert Bosch GmbH, leader nel settore.

 

VERONA – MAURIZIO SETTI

Intraprende l’attività imprenditoriale a 22 anni, insieme ad amici, producendo maglieria per i grossisti. Resta attivo fino ad oggi nel settore tessile.

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