Keita in campo a Verona? Lotito rimette la scelta nelle mani d’Inzaghi

Keita in campo a Verona? Lotito rimette la scelta nelle mani d’Inzaghi

Saranno fondamentali i prossimi allenamenti. Inzaghi è tentato, ma vuole dare un segnale

ROMA – Scurdammoce ‘o passato.  E’ a mille, Keita sembra proprio un altro: concentrato, reattivo e persino cattivo sotto porta. Spara missili, spara cartucce, spara. E colpisce tutti. Sembrerà un paradosso, ma la rabbia esplosa in questi mesi adesso è veleno in campo. Inzaghi, prima lo applaude, poi addirittura lo prova subito nel tridente titolare con Immobile e Felipe Anderson. Nessuna illusione, la speranza è reale per domenica. E non deve morire in un flash. Via libera dalla società all’allenatore, ma anche dallo spogliatoio: «Mister, a noi non interessa il singolo caso, conta la Lazio», il messaggio quasi unanime di un gruppo mai così saldo. Anche i senatori Lulic e Biglia dovranno farsene una ragione. Fondamentale l’intermediazione del dt Peruzzi, dopo il chiarimento col Balde giovane. Si riparte da zero, via i malumori da Formello, volano abbracci pure in partitella. Parolo segna ed esulta manco fosse Tardelli in finale di Coppa del Mondo, è tripudio alla vittoria finale: Keita, Immobile, de Vrij e Felipe Anderson si stritolano di felicità. A Inzaghi ridono gli occhi e, per un attimo, pure la mente. Poco importa che in quattro giorni dovrà sciogliersi i dubbi sul tridente d’attacco, il futuro è sempre più biancoceleste. Il tecnico era rimasto colpito dal 3-4-3 con la Juve, la scorsa settimana aveva provato il 4-2-3-1 con Luis Alberto trequartista contro il Montemario – scrive IlMessaggero – eppure aspettava solo Keita per rispolverare subito il suo fedele 4-3-3. Potrebbe anche partire Kishna, come con l’Atalanta dall’inizio, e poi essere sostituito dall’ex Barcellona. Potrebbe succedere il contrario. Tutto adesso è possibile, ma saranno fondamentali i prossimi allenamenti e altri segnali per prendere una decisione. Simoncino ha parlato chiaro al senegalese: nessuna garanzia sul posto, dovrà meritarselo giorno dopo giorno, seduta dopo seduta. Atteggiamento dopo atteggiamento giusto: CONTINUA A LEGGERE

Cittaceleste.it

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy