Ecco la domanda che ora si pongono in tanti
ROMA - Qualche volta gli uccellini sono fonte di notizie. Un cinguettio stizzito che nasconde alcune situazioni poco chiare. In merito al fatto che Keita avrebbe chiesto 3,5 milioni, richiesta “provocatoria” o reale fa poca differenza, il suo procuratore Twitta: «Cifre errate di una trattativa mai esistita». Bene, già di per sé la frase è sbagliata perché se la trattativa non è mai esistita come possono essere errate le cifre? A questo punto delle due, una. La notizia ci rivela il procuratore è che la Lazio e l’entourage di Keita non si sono mai messi al tavolo o telefonati o messaggiati per parlare del rinnovo del contratto di Balde che scade nel 2018. A questo punto non è più chiaro se ci sia intenzione o no di rinnovare. Aspettando un Tweet - scrive IlMessaggero - che spieghi le volontà le cifre reali e le risposte, ribadiamo quanto scritto nell’articolo di ieri in cui si esaltava il genio di Keita pur sottolineando alcuni comportamenti che nel corso della stagione hanno generato qualche fastidio nello spogliatoio.
REPLICA - Risponde ancora Roberto Calenda con un altro tweet: "Continua la fiera degli errori.Le cifre errate (stipendio attuale inventato) le avete scritte voi. La trattativa inesistente... Quella si capisce".
Continua la fiera degli errori.Le cifre errate(stipendio attuale inventato)le avete scritte voi.La trattativa inesistente..quella si capisce
Difficile con questo ennesimo botta e risposta pensare al campo e a continuare così per sognare la Champions tutti insieme e uniti: CONTINUA A LEGGERE
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